Valbruna, Salvini: "bloccate il bando"

Intervista che il ministro Salvini ha rilasciato al quotidiano "Alto Adige"
sede MIT

10 novembre 2025- Intervista che il ministro Salvini ha rilasciato all"Alto Adige dal titolo " Valbruna, Salvini: bloccate il bando", di Valeria Frangipane
VALERIA FRANGIPANE 

Ministro, qual è la sua posizione? Anche lei ritiene che la Provincia debba fare un passo indietro?

La risposta é sì. Mi sono sentito anche ieri col presidente Arno Kompatscher, perché ritengo ragionevole la sospensione del bando e il dialogo diretto con la proprietà per l'acquisto dell'area e la continuità aziendale. So che ci sono pareri legali che invitano la Provincia alla cautela, e so che sono in corso altri approfondimenti: sono a disposizione col mio ministero per offrire tutta la collabo- razione possibile, ci sono in ballo centinaia di posti di lavoro e la serenità di tantissime famiglie, che per me viene prima di qualsiasi logica di profitto. 

Capitolo A22. Ci sono ancora molte ombre sull'assegnazione in house della gara. Il Governo aveva dato in passato diverse garanzie. Secondo lei ci sono margini per salvare la gestione da parte dei territori?

Da convinto autonomista, sto facendo tutto il possibile perché i territori possano continuare ad essere i protagonisti dello sviluppo stradale dei loro territori. Anche in questo caso purtroppo l'Unione Europea ha posto diversi problemi, in primis perché a Bruxelles non vogliono sentire parlare di "prelazione", e per questo stiamo attendendo la Corte di giustizia. A differenza di altri casi, questa non è una società pubblica in house e quindi è da escludere l'assegnazione diretta, che avrebbe potuto essere risolutiva. Ma sono fiducioso che, certo mettendoci più tempo, arriveremo co- munque al risultato auspicato. Certo, se la politica che mi ha preceduto avesse affrontato e risolto il problema per tempo, senza aspettare tutti questi anni, ci saremmo risparmiati parecchi problemi. Garantire l'ammodernamento della rete stradale della A22, in armonia e nel rispetto dei territori, é una mia priorità. 

Transito dei Tir in Austria. Lei ha avuto sempre una posizione molto severa nei confronti dei divieti imposti da Vienna che ci causano code infinite, siamo ancora al muro contro muro? Quali saranno i suoi prossimi passi? Proporrà l'avvio di procedure d'infrazione in ambito Ue?

A me interessa risolvere i problemi che ho trovato in ufficio, non litigare. L'Austria non ha mai voluto dialogare in questi anni, a dare ragione a noi e alle imprese altoatesine e italiane sarà finalmente in primavera la Corte di giustizia! La nostra posizione è sempre stata ferma e coerente: il rispetto del principio fondamentale della libertà di circolazione all'interno dell'Unione. Stiamo facendo quindi una battaglia per tutti gli autotrasportatori europei. I ministri prima di me hanno chiesto per anni alla Commissione europea di intervenire per ripristinare la legalità, senza nessun risultato. Di fronte all'immobilismo, ho deciso di attivare per la prima volta la procedura prevista dai trattati e la Commissione alla fine si è costituita a favore dell'Italia. Ora aspettiamo l'udienza, che dovrebbe essere convocata prima di Natale. E poi finalmente il giudizio, che conto possa arrivare in primavera. Sarà un risultato storico e concreto. Lo dobbiamo ai tanti imprenditori che fanno girare la nostra economia e che vivono di import-export. 

Bolzano soffre da sempre di un problema cronico di viabilità dovuto anche al mancato impegno della Svp nel corso dei decenni in quanto vista come città "italiana". Mentre nel resto dell'Alto Adige si finanziano a suon di milioni varianti, tunnel e bretelle, il capoluogo vive intasato, soffre ed attende da sempre una circonvallazione che non c'è. Quale la possibile via d'uscita?

Aver vinto per la prima volta nella storia le elezioni a Bolzano per me é stata gioia e orgoglio, il lavoro di anni é stato premiato. Col sindaco Claudio Corrarati ci siamo incontrati più volte e l'impegno che ho preso con la città é di far avviare finalmente dalle Ferrovie dello Stato la progettazione dello spostamento della stazione e del bypass ferroviario, per rivoluzionare la città, liberare aree e migliorare viabilità e qualità della vita. Inviterò presto il sindaco al Ministero per ragionare sui progetti, anche per prepararci al meglio ad ospitare le Olimpiadi: in provincia di Bolzano sono previsti 14 interventi importanti, per un investimento di quasi 300 milioni di euro a vantaggio del territorio. A me e alla Lega piace essere concreti e autonomisti con i fatti, non con le chiacchiere. 

Data di ultima modifica: 27/11/2025
Data di pubblicazione: 10/11/2025