2 febbraio 2026 - I Giochi di Milano Cortina 2026 non sono solo un grande evento sportivo: sono una piattaforma globale, un moltiplicatore di attenzione e responsabilità, nel momento in cui il mondo intero guarda all’Italia e il Paese accoglie atleti, delegazioni e visitatori da ogni continente.
Proprio per questo rappresentano l’occasione ideale per lanciare un messaggio forte e condiviso su un tema che riguarda la vita quotidiana delle persone: la sicurezza stradale.
In questo quadro, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha sottoscritto una Dichiarazione congiunta per la sicurezza stradale, insieme al Rappresentante speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite per la sicurezza stradale, al Ministero per lo Sport e i Giovani, al CONI, al CIP e al Comitato Organizzatore di Milano Cortina 2026.
La Dichiarazione riconosce nei Giochi un potente strumento di sensibilizzazione globale, capace di promuovere comportamenti responsabili, mobilità sicura e infrastrutture più protette, in coerenza con il Decennio ONU per la sicurezza stradale 2021-2030 e con l’obiettivo di dimezzare vittime e feriti sulle strade.
Forte e coerente l’impegno del vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, che ha posto la sicurezza stradale tra le priorità dell’azione di governo, con un’attenzione particolare alle giovani generazioni. Non a caso, la Dichiarazione contiene un riferimento esplicito al progetto “Ragazzi On the Road”, promosso dal MIT in collaborazione con il Ministero dell’Interno: un’iniziativa educativa che porta la prevenzione sul campo e trasforma la consapevolezza in responsabilità civica.
Tra i punti sottolineati dalla Dichiarazione anche l’impegno a integrare la sicurezza stradale nella pianificazione e nello svolgimento dei Giochi, a valorizzare la visibilità olimpica per promuovere una mobilità più sicura e sostenibile e a rafforzare la collaborazione tra istituzioni, mondo sportivo e comunità locali, affinché l’evento lasci un’eredità duratura di strade più sicure e cittadini più consapevoli.
In questo modo Milano Cortina 2026 diventa anche una leva di cambiamento culturale, un’eredità concreta di sicurezza e attenzione alla vita delle persone, che va oltre i Giochi e resta nei territori, nel segno della collaborazione tra istituzioni.