7 gennaio 2026 - È operativa a pieno regime la nuova presa di adduzione dal torrente Boite, infrastruttura chiave per l’innevamento programmato delle piste olimpiche. L’impianto ha iniziato a funzionare già dalla Vigilia di Natale e, da allora, lavora senza interruzioni a servizio dei Giochi invernali di Cortina d’Ampezzo, rispettando pienamente gli obiettivi fissati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e da SIMICO.
L’acqua viene captata dal fiume Boite e accompagnata, in modo continuo e controllato, fino al bacino di Po’ Drusciè, in quota, dove viene messa a disposizione del sistema di innevamento. Un percorso essenziale, pensato per garantire affidabilità operativa e rispetto dell’ambiente montano, senza interferire con il paesaggio.
A regime, l’impianto assicura una portata fino a 98 litri al secondo, rendendo pienamente disponibile il fabbisogno idrico necessario alla produzione di neve tecnica sulle piste che ospiteranno le competizioni olimpiche.
La piena operatività della presa sul Boite segna un passaggio decisivo nel conto alla rovescia verso i Giochi. È il tipo di infrastruttura che non si vede sugli spalti né nelle immagini televisive, ma che rende possibile tutto il resto: perché Olimpiadi indimenticabili si costruiscono anche - e soprattutto - grazie a opere silenziose, solide e puntuali, che tengono insieme sport, territorio e futuro.