Pubblicata la relazione annuale 2020 dell’Osservatorio tecnico Smart Road

In linea con gli obiettivi "green" del Mims, al centro del lavoro c'è l’innovazione, motore della sostenibilità
Smart road

22 aprile 2021 - Come disposto dall’articolo 4, comma 2, del decreto dirigenziale n. 9/2018, l’Osservatorio tecnico di supporto per le Smart Road e per il veicolo connesso e a guida automatica, istituito presso il Ministero, ha redatto la relazione annuale delle attività svolte nel corso del 2020.

Un anno sicuramente molto difficile e complesso sotto molteplici aspetti, che ha visto l’Osservatorio, fra l’altro, impegnato sin dall’inizio del lockdown nel mese di marzo a fornire il proprio supporto alle Istituzioni, analizzando le molteplici esigenze in ambito trasporto pubblico locale e contribuendo nella ricerca di soluzioni dirette a contenere la pandemia da Covid-19, il tutto con un approccio finalizzato alla massima efficacia e concretezza.

L’Osservatorio ha continuato, altresì, a fornire il proprio supporto ai diversi portatori di interesse nazionali (produttori di veicoli, proprietari e gestori di strade, enti e associazioni di ricerca, ecc.) interessati al tema delle smart road e delle sperimentazioni di veicoli autonomi e connessi.

Al riguardo, è stata avviata una collaborazione tra l’Osservatorio e Anas S.p.A., improntata sulla condivisione delle informazioni e delle conoscenze al fine di supportare e accompagnare Anas nel lungo e complesso percorso di digitalizzazione delle infrastrutture viarie gestite in Italia.

In linea con gli obiettivi “green” del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, l’Osservatorio considera l’innovazione il vero motore della sostenibilità: occorre continuare su questa strada per perseguire alcuni fra i più importanti obiettivi nazionali ed europei quali la riduzione dell’incidentalità stradale e una mobilità sempre più sostenibile, sotto il profilo ambientale, economico e sociale.

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Data di ultima modifica: 22/04/2021
Data di pubblicazione: 21/04/2021