TEN-T infrastrutture e reti - Call 2015

La programmazione 2014-2020: i bandi CEF
La programmazione 2014-2020 si articola su un programma pluriennale, che copre l'intera durata del periodo e programmi annuali, che perseguono obiettivi specifici su un arco temporale inferiore di due, tre anni. Nel settembre 2014 sono stati pubblicati due inviti per l'assegnazione di contributi CEF per complessivi 13,1 miliardi di euro.
Il secondo bando CEF di recente pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea n. C366 del 5 novembre 2015 prevede due inviti a presentare proposte al fine di concedere sovvenzioni in conformità alle priorità e agli obiettivi definiti nel programma di lavoro pluriennale destinato all'assistenza finanziaria nel campo del CEF - Settore trasporti:

  • dotazione CEF-Trasporti-2015 a titolo di coesione, con un bilancio preventivo indicativo di 6.472 milioni di EUR (per cui l'Italia non risulta eleggibile);
  • dotazione CEF-Trasporti-2015 a titolo generale, con un bilancio preventivo indicativo di 1.090 milioni di EUR.

Ruolo dello Stato Membro
Le proposte relative ai progetti di interesse comune candidabili ai sopraindicati bandi devono essere presentate alla Commissione europea entro i termini previsti, previo accordo degli Stati Membri interessati ai sensi dell'art.9 del Regolamento UE n. 1316/2013.
Tale accordo viene formalizzato mediante una procedura di validazione da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che si basa sulla verifica non soltanto della completezza, correttezza e chiarezza della proposta stessa ma soprattutto sulla compatibilità e coerenza degli obiettivi dell'intervento proposto con le priorità politiche nel settore dei trasporti contenute negli atti di indirizzo strategico e di programmazione adottati dall'Amministrazione ed attualmente in vigore.

Dal ciclo di programmazione 2007-2013, infatti la distanza tra la pianificazione nazionale e quella che deriva dall'applicazione di direttive europee si è via via ridotta fino ad arrivare a una piena sovrapposizione, in cui il quadro complessivo degli interventi e delle strategie viene ricompreso negli atti di indirizzo strategico dell'Amministrazione di seguito elencati:

  • Allegato Infrastrutture al Documento di Economia e Finanza (DEF) 2015
  • Piano Strategico Nazionale della Portualità e della Logistica (PSNPL)
  • Piano di Azione Nazionale sui Sistemi Intelligenti di Trasporto (ITS)
  • Piano Nazionale degli Aeroporti
  • Contratto di Programma MIT-RFI
  • Contratto di Programma MIT-ANAS
  • Contratto di Programma MIT-TELT (tbc)
  • PON Infrastrutture e Reti 2014-2020

Pertanto la coerenza con i sopracitati atti sarà elemento imprescindibile per il conseguimento della validazione di competenza dello Stato Membro.

Partecipazione dell'Italia al secondo Bando CEF
L'Italia si pone tra i principali paesi percettori di contributo comunitario TEN-T e pertanto con la sua programmazione può condizionare l'allocazione di una quota significativa delle risorse CEF.
In occasione della pubblicazione dei primi bandi TEN-T per un valore di circa 13,1 miliardi di euro di finanziamenti a valere sulle risorse del Connecting Europe Facility, l'Italia ha visto l'approvazione di 33 proposte progettuali, previamente istruite dal Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti con l'assorbimento di circa 1,24 mld di Euro di contributi europei. Questo risultato è frutto dell'ampia mobilitazione da parte di una pletora di soggetti che operano nel settore dei trasporti, da RFI ad ANAS, numerose Autorità Portuali, passando per ENAV (Ente Nazionale per l'Assistenza del Volo), fino al coinvolgimento di enti territoriali e soggetti privati, nel pieno rispetto dei principi comunitari dell'intermodalità e dell'interoperabilità.

Scadenza e termini di presentazione
Come anticipato in premessa, il secondo bando CEF lanciato il 5 novembre 2015 prevede per il settore trasporti una dotazione finanziaria generale di 1.090 milioni di Euro.
Il termine ultimo per l'inoltro delle proposte alla Commissione europea è fissato al 16 febbraio 2016 (se del caso, la scadenza prevista per la trasmissione della traduzione in lingua inglese è fissata al 23 febbraio 2016).
Per poter eseguire le procedure di istruttoria e valutazione delle proposte di cui alla premessa, il termine ultimo di presentazione presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è fissato al 15 gennaio 2016

Le proposte devono pervenire al Direttore Generale per lo sviluppo del territorio, la programmazione e i progetti internazionali, Dott.ssa Maria Margherita Migliaccio, complete di:

  1. lettera di trasmissione (formato cartaceo ed elettronico);
  2. documentazione completa (form A, B, C, e D) in lingua inglese o in italiano, nel caso ci si avvalga del termine successivo di sottomissione della traduzione (formato cartaceo ed elettronico);
  3. dichiarazione di responsabilità del soggetto proponente/coordinatore dell'azione - allegata (formato cartaceo ed elettronico);
  4. allegati obbligatori (documentazione amministrativa, analisi Costi-Benefici o Costi/Efficacia, lettere di supporto, autorizzazioni delle autorità competenti e quanto indicato nel bando, nella "Guide for Applicants" e nelle FAQ che costituiscono parte integrante del bando) (almeno in formato elettronico).

La validazione, a seguito della procedura di istruttoria, verrà restituita al proponente/coordinatore, in caso di valutazione positiva, in tempo utile ad effettuare la sottomissione alla Commissione europea.

Il testo completo dei bandi è disponibile al seguente indirizzo:
https://ec.europa.eu/inea/connecting-europe-facility/cef-transport/apply-funding/2015-cef-transport-calls-proposals

Infoday
Il 30 novembre 2015 è stata organizzata dall'Agenzia Esecutiva INEA una giornata informativa a Bruxelles sull'invito a presentare proposte pubblicato nell'ambito dello strumento finanziario "Meccanismo per collegare l'Europa - Trasporti" (CEF), in diretta streaming.
L'evento del 30 novembre ha come obiettivo quello di informare i potenziali interessati sulle azioni che possono essere finanziate nell'ambito del secondo invito a presentare proposte del programma "CEF - Trasporti".

Ripartizione dei fondi per priorità
La ripartizione di dettaglio dei fondi disponibili per priorità è disponibile nella tabella allegata (in inglese):

Percentuali di co-finanziamento
Gli studi sono finanziati al 50%, con la possibilità di includere azioni pilota.
I Lavori sono finanziati al 20% tranne i seguenti casi:
Interventi lato terra per ERTMS, SESAR, RIS, VTMIS: 50%
Interventi a bordo per ERTMS: 50%
Interventi Autostrade del Mare (MOS): 30%
In caso di sinergia con gli altri due settori TEN (telecomunicazioni ed energia) potrà essere richiesto un incremento del 10%.
E' previsto un prefinanziamento pari al 40% dell'importo di co-finanziamento stabilito; successivamente sono previsti altri stanziamenti sulla base dell'andamento dell'azione che non supereranno mai l'80% del contributo assegnato.

Principali criteri di eleggibilità

  • Appartenenza alla rete TEN-T (con priorità in caso di appartenenza alla rete Core e ai Corridoi multimodali);
  • validazione dello Stato Membro proponente;
  • in caso di partecipazione di Paesi Terzi che contribuiscono all'azione, essi ricevono contributi UE solo se la loro attività è indispensabile al raggiungimento degli obietti del progetto e ciò viene dichiarato dallo Stato Membro proponente;
  • la partecipazione di almeno due Stati Membri per le azioni concernenti la priorità "Autostrade del Mare (MOS)";
  • la designazione di un coordinatore nel caso di progetti multi-beneficiari;
  • analisi Costi-Benefici per tutte le proposte che includono lavori o studi con lavori; nel caso di attuazione di standard europei è sufficiente una analisi Costi-Efficacia;
  • in caso di progetto transfrontaliero, un accordo scritto tra gli Stati Membri coinvolti.

 

Principali criteri di valutazione

  • Rilevanza e valore aggiunto europeo;
  • maturità politica, tecnica, finanziaria ed au;torizzativa;
  • impatto socio economico;
  • qualità, in termini di coerenza, capacità realizzativa, completezza e chiarezza espositiva.

Dettagli sulle priorità di finanziamento del bando
Di seguito sono riportate alcuni dettagli sulle priorità del bando della dotazione CEF-Trasporti-2015 per complessivi 1.090 milioni di EUR la cui declinazione completa è contenuta nei testi disponibili sul sito INEA precedentemente indicato.

ERTMS - importo a bando 200 mln €
L'obiettivo generale è quello di implementare il sistema ERTMS sulla rete ferroviaria centrale trans-europea di trasporto, includendo la fornitura ed installazione dei componenti sia di bordo che a terra. Particolare attenzione sarà data alle apparecchiature della rete appartenenti ai corridoi Core ed alle linee principali dei corridoi ferroviari merci e alle loro connessioni. Gli obiettivi specifichi sono i seguenti:
implementazione ERTMS (lavori) per i componenti di terra (conformi alla Baseline 2 o 3, con priorità data alla 3), ivi comprese le azioni preparatorie (studi), con particolare attenzione alle sezioni transfrontaliere;
implementazione ERTMS (lavori) per i componenti di bordo (conformi alla baseline 3 come priorità; Baseline 2 può essere considerato ammissibile), comprese le azioni e / o prototipazione preparatori rilevanti.
Gli studi di fattibilità possono essere presentati solo come parte di un pacchetto di azioni preparatorie e non sono eleggibili per questo obiettivo specifico come proposte indipendenti.
Azioni concernenti componenti di terra non possono essere presentate insieme alle azioni concernenti componenti di bordo.
Condizioni di finanziamento per le azioni track-side:
le azioni che prevedono attività di upgrading o di implementazione saranno soggette ad un tetto massimo di finanziamento ammissibile che verrà valutato singolarmente per ogni proposta.
I costi eleggibili per l'equipaggiamento delle linee sono limitati a 260.000€/km(DTE=double track equivalent).
I costi eleggibili per l'implementazione sui binari come quelli relativi alle azioni di studio preparatorie non sono limitati da alcuna soglia.
Condizioni di finanziamento per le azioni on-board:
le azioni che prevedono attività di upgrading o attività di training non sono limitati da alcuna soglia;
le azioni che prevedono attività di retrofitting dei veicoli non sono limitati da alcuna soglia per i veicoli di nuova costruzione o prototipi, mentre saranno soggetti al limite di 250.000€/veicolo nei casi di veicoli già esistenti.
Risultati obbligatori in cooperazione con l'ERA:
test in accordo con specifiche tecniche di interoperabilità
conformità di interoperabilità e dichiarazione europea di verifica
procedura autorizzativa per i veicoli.

New technologies and innovation in all transport modes - importo a bando 60 mln €
La priorità è rivolta a :
sostenere e promuovere la decarbonizzazione dei trasporti attraverso nuove tecnologie di trasporto innovative e sostenibili;
rendere possibile la decarbonizzazione di tutti i modi di trasporto, stimolando l'efficienza energetica, introducendo sistemi di propulsione alternativi, compresi i sistemi di alimentazione elettrica, e fornendo le infrastrutture corrispondenti. Tale infrastruttura può includere la fornitura ed installazione di attrezzature e strumenti necessari per l'integrazione intelligente e sostenibile con le reti elettriche e le altre strutture necessarie per la fornitura di energia, può quini includere l'interfaccia dell'infrastruttura con il veicolo, può includere le piattaforme intelligenti necessari per l'interoperabilità e può comprendere le applicazioni telematiche;
migliorare la sicurezza e la sostenibilità del movimento di persone e del trasporto di merci;
migliorare il funzionamento, la gestione, l'accessibilità, l'interoperabilità, la multimodalità e l'efficienza della rete, anche attraverso biglietterie multimodali e coordinamento degli orari di viaggio;
Sono ammissibili studi e lavori. La priorità è data a studi con azioni di implementazione integrata.
Condizioni di finanziamento:
Ci sono soglie massime pari a 2 mln di euro per azioni comprendenti solo studi, 20 mln di euro per azioni comprendenti studi e pilota di livello locale (un solo Stato Membro) e pari a 50 mln di euro per azioni comprendenti studi e azioni pilota di corridoio (almeno 2 Stati Membri coinvolti). La dimensione minima per le proposte è comunque fissata a 1 mln di euro.
Azioni che prevedono interventi su dispositivi mobili saranno soggetti ad una soglia massima del 10%.

Infrastrutture sicure - Safe and Secure infrastructure - importo a bando 15 mln €
Nell'ambito di questa priorità, le azioni che hanno come oggetto le aree di parcheggio sicure sulle sezioni stradali della Core Network (ogni 100 km) possono essere finanziate.
Possono essere finanziate anche le seguenti azioni:
Studi per la costruzione di nuove strade nonché l'analisi di impatto sulla sicurezza in linea con l'art. 3 Direttiva 2008/96/EC;
Studi sulla sicurezza delle gallerie e lavori di adeguamento solo se relativi a sezioni transfrontaliere;
Studi per sostenere la gestione della rete sicura con l'individuazione delle sezioni più pericolose;
Studi e lavori per correggere alcuni ostacoli alla sicurezza (raggio di curvatura, ecc..);
Studi e lavori per la rimozione di passaggi a livello tra linee ferroviarie e sezioni stradali;
Studi e lavori per incrementare la sicurezza delle are di sosta.
Non sono finanziate azioni volte a misure di manutenzione.

Cielo Unico - Single European Sky - SESAR - importo a bando 515 mln €
L'obiettivo è di sostenere l'attuazione tempestiva ed efficiente del cielo unico europeo (SES), in particolare l'introduzione del SESAR (Single European Sky, ATM Ricerca e Sviluppo). Il raggiungimento di questo obiettivo richiede di migliorare le prestazioni della gestione del traffico aereo (ATM) in Europa, attraverso i FAB (Functional Airspace Block), per modernizzare e armonizzare sistemi ATM (Air Traffic Management che comprende attività di controllo traffico aereo, gestione flussi voli ed i servizi di informazione aeronautica) sincronizzare il dispiegamento di funzionalità essenziali ATM, migliorare l'interoperabilità, riducendo la frammentazione e consolidare la fornitura di servizi di navigazione aerea. I progetti comuni includono azioni civili o militari volte all'implementazione di funzionalità ATM in accordo con il Deployment Programme (Regulation (EU) n. 409/2013). I soggetti promotori devono far parte del partenariato SESAR e il coordinatore in ogni azione di questo tipo dovrà essere il Deployment Manager (www.sesardeploymentmanager.eu/contact/). Altre azioni non incluse nel Programma di Deployment non afferenti alla categoria "Progetti comuni" possono essere le seguenti:
nuove tecnologie e best practice per sistemi ATM armonizzati
nuovi sistemi di elaborazione dati inerenti voli e radar
Iniziative in ambito FAB.

RIS (River Information System) - importo a bando 10 mln €
L'articolo 16 delle Linee Guida TEN-T definisce l'implementazione delle applicazioni telematiche, tra cui servizi di informazione fluviale (RIS), come una delle priorità per lo sviluppo delle infrastrutture vie navigabili interne. La direttiva fornisce il quadro generale per la diffusione di servizi RIS armonizzati e interoperabili in tutta Europa, al fine di migliorare la sicurezza, l'efficienza e la compatibilità ambientale e di facilitare l'interfacciamento con altri modi di trasporto.
Al fine di raggiungere questi obiettivi, i finanziamenti CEF devono essere utilizzati per supportare l'implementazione dei componenti di bordo e terrestri del RIS riguardanti:
Infrastrutture
Tecnologie
Dispositivi Hw o Sw fissi o mobili
Interconnessione con applicazioni telematiche di altri modi di trasporto.

ITS (Intelligent Transport System)- importo a bando 70 mln €
I sistemi di trasporto intelligenti (ITS) per le strade della rete trans-europea, quale interfaccia "intelligente" tra le strade e le altre infrastrutture di trasporto, contribuiscono in modo determinante a migliorare la sicurezza stradale e ridurre le emissioni di carbonio del sistema di trasporto aumentando l'efficienza dell'uso delle infrastrutture e le operazioni di traffico per passeggeri e merci. Si aprono anche nuove prospettive per servizi agli utenti. La rete TEN-T deve essere equipaggiata con i relativi componenti in conformità alla politica dei trasporti dell'Unione europea in materia di sistemi di trasporto intelligenti, in particolare la direttiva 2010/40/UE per supportare la distribuzione di sistemi interoperabili che possano garantire la continuità dei servizi attraverso gli Stati membri e gli operatori.
Queste misure contribuiscono a un sistema sostenibile di trasporto (in termini di impatti economici, ambientali e sociali) e la mobilità ad esso collegata.
Nel quadro dello sviluppo e la diffusione di sistemi di trasporto intelligenti, devono essere promosse in tutti gli Stati membri le azioni che contribuiscono alla diffusione dei servizi di Cooperative - ITS (C-ITS), basati sugli standard dell'UE e in linea con le raccomandazioni della "Piattaforma C-ITS" (C-ITS Deployment Platform).
Sistemi di Cooperative ITS possono essere ad esempio, sistemi di assistenza al guidatore che prevedono la comunicazione bidirezionale tra veicoli o tra veicolo ed infrastruttura stradale per aiutare il conducente a controllare meglio il veicolo e, quindi, avere effetti positivi in termini di efficienza della sicurezza e del traffico. I veicoli possono anche funzionare come sensori di rilevazione delle condizioni atmosferiche e stradali, tra cui informazioni sugli incidenti, da utilizzare per garantire servizi di informazione di alta qualità e rilevare le situazioni potenzialmente pericolose in anticipo estendendo la consapevolezza all'ambiente circostante nello spazio e nel tempo. Alcune funzioni specifiche di tali sistemi possono aiutare il conducente a individuare altri rischi, volti a prevenire gli incidenti e rendere la guida più efficiente. Un gran numero di sensori e dispositivi servono a monitorare ogni aspetto del comportamento del singolo conducente in condizioni di traffico reali. Vengono utilizzati anche questionari per ottenere un feedback da parte del conducente sulla utilità dei vari sistemi.


Obiettivi specifici:
C-ITS per le infrastrutture di bordo per la comunicazione
Servizi C-ITS per l'interoperabilità
Servizi C-ITS per incrementare la sicurezza stradale e l'efficienza energetica
Servizi C-ITS per la gestione del traffico e le informazioni sul traffico
Servizi C-ITS per incrementare il livello di automazione

Autostrade del Mare - Motorways of the Sea (MoS) - importo a bando 130 mln €
Gli obiettivi specifici sono i seguenti:
Sviluppo delle infrastrutture nei porti e l'aggiornamento dei servizi di trasporto marittimi integrati nella catena logistica. In particolare, le azioni previste possono comprendere:
sviluppo delle infrastrutture per l'accessibilità lato terra e lato mare, collegamenti con l'entroterra, lo sviluppo negli impianti portuali di movimentazione, terminali merci, piattaforme logistiche e interporti che sono associati alle operazioni portuali. Inoltre, saranno promosse azioni volte a ridurre i colli di bottiglia nei trasporti marittimi e percorsi multimodali, che forniscono servizi di trasporto marittimi più sicuri e nel rispetto dell'ambiente, anche attraverso il miglioramento della qualità e della capacità dei servizi ro-pax.
Sviluppo di sistemi ICT marittimi, la sicurezza in senso lato e la sicurezza per le operazioni di movimentazione portuale nonché le procedure amministrative e doganali.
Sviluppo di Autostrade del Mare in modo armonizzato e interoperabile, tenendo debitamente conto della natura globale del trasporto marittimo e il suo ruolo di collegamento tra il commercio intra-europeo e del commercio internazionale.
Sviluppo del trasporto sostenibile a livello ambientale che copre nuovi impianti per l'alimentazione con carburanti puliti (incluse le installazioni a bordo)
La promozione di "benefici più ampi" dello sviluppo delle MoS, non legata a specifiche aree geografiche o nei porti, ma a beneficio dell'intero settore, come i servizi e le azioni a sostegno della mobilità delle persone e delle merci, il miglioramento delle prestazioni ambientali (combustibili puliti, di raccolta dei rifiuti impianti, ecc).
La priorità verrà data ad:
Azioni di creazione di nuovi collegamenti MOS soprattutto quando prevedono il collegamento con i corridoi della rete core.
Azioni a sostegno della diffusione di combustibili alternativi puliti infrastrutture (GNL, metanolo e altro), l'uso della rete elettrica terrestre e misure di efficienza energetica.
Azioni volte a sostenere lo sviluppo di strutture di stoccaggio per il petrolio e di altri rifiuti, compresi i residui di depuratori, inceneritori di rifiuti e impianti di trattamento delle acque reflue.
Tali azioni possono riguardare studi, studi con azioni pilota, nonché una combinazione di studi e lavori; è richiesta la partecipazione di almeno due Stati Membri dell'UE.

Nodi urbani - Actions implementing transport infrastructure in nodes of the Core Network, including urban nodes - importo a bando 50 mln €
L'interconnessione con i punti intermodali nelle aree urbane è una priorità al fine di garantire efficienti connessioni di ultimo miglio. A questo proposito, possono essere finanziati gli studi che mirano ad individuare la soluzione più adeguata dal punto di vista tecnico, economico e organizzativo. Per l'attuazione di tali priorità, i promotori sono anche incoraggiati a valutare il coinvolgimento di strumenti finanziari innovativi nel quadro del Fondo europeo per l'investimento strategico (EFSI), soprattutto quando sono interessate le infrastrutture che non sono incluse nel campo di applicazione degli orientamenti TEN-T (ad esempio, "trasporto leggero su rotaia").
La priorità è rivolta a :
attuare le sinergie tra le azioni di lunga distanza e quelle relative al traffico urbano;
risolvere i colli di bottiglia "fisici" e dei collegamenti mancanti all'interno e tra i differenti modi di trasporto della TEN-T nelle aree urbane;
promuovere il collegamento tra le reti TEN-T di lunga distanza ed il traffico urbano / regionale (ad esempio, la definizione di standard di qualità, pianificazione integrata);
promuovere sistemi di informazione e di gestione del traffico a sostegno della connessione fluida per passeggeri e merci;
promuovere azioni che sostengono lo sviluppo di carburanti alternativi per il trasporto stradale nei nodi urbani;
promuovere l'introduzione precoce di un mercato delle soluzioni per i veicoli alimentati con combustibili puliti, a bassa rumorosità e basse emissioni di carbonio.

Piattaforme logistiche - Connections to and development of multimodal logistics platforms - importo a bando 40 mln €
La priorità è rivolta a:
collegamenti ai terminal merci esistenti, tra cui infrastrutture di accesso e le connessioni "ultimo miglio", che contribuiscono all'interconnessione efficace e all'integrazione di questi terminali con la rete principale.
azioni che prevedono l'interconnessione tra il terminale merci esistente e altri modi di trasporto, in particolare quello ferroviario, fluviale e marittimo a corto raggio.
Ulteriore sviluppo di terminali merci esistenti attraverso piccole infrastrutture, sistemi ICT e miglioramenti dei flussi informativi nel terminal e lungo la catena logistica.
Edifici, impianti di stoccaggio e magazzino, gru, trasportatori e altri dispositivi per il trasporto merci in movimento, e beni mobili, come le locomotive non sono eleggibili.
Le proposte non devono fornire vantaggi selettivo ad un operatore o ad un gruppo di operatori e sono accessibili su base non discriminatoria.
Non sono supportate azioni volte ad aumentare la capacità dei terminali merci né volte a sviluppare le connessioni di nuovi terminali merci.

Data di ultima modifica: 27/02/2017
Data di pubblicazione: 04/02/2016