I dati chiave del MIT: OpenData, OpenCantieri e OpenTrasporti

Con l’obiettivo di favorire il controllo e la partecipazione dei cittadini alle attività dell’Amministrazione, il Ministero ha sviluppato delle piattaforme basati su sistemi open source: OpenData, OpenCantieri e OpenTrasporti

OpenData contiene i dati riguardanti le infrastrutture e i trasporti e permette di esplorare i cataloghi di dati, realizzare grafici e visualizzare su mappa le informazioni georeferenziate. Tra le informazioni disponibili quelle riguardanti gli incidenti stradali e i dati sulle infrastrutture portuali italiane, la spesa pubblica per i trasporti e le opere infrastrutturali strategiche.

OpenCantieri permette di sapere a che punto di realizzazione è un’opera pubblica, per quanto è stata finanziata, quanto sta effettivamente costando, se e perché ritarda, quanti giorni di lavoro reali vi sono stati dedicati. Tutte queste informazioni, per la prima volta disponibili in Italia, sono continuamente aggiornate e di facile consultazione da parte del cittadino.

Banca Dati Servizio Contratti Pubblici - SCP Il Dataset contiene gli avvisi, i bandi e gli esiti di gara in formato aperto raccolti dalla Banca dati SCP - Servizio Contratti Pubblici gestita dalla Direzione Generale per la regolazione e i contratti pubblici del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.serviziocontrattipubblici.it che consente alle stazioni appaltanti di pubblicare gli avvisi ed i bandi per lavori, servizi e forniture ed altre informazioni. Servizio Contratti Pubblici è una delle banche dati nazionali a titolarità del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti elencate nell'allegato B del D.Lgs n.97/2016 (art. 9) che modifica l’obbligo di pubblicazione previsto nella normativa sulla trasparenza D.Lgs n.33/2013 (art. 9bis). I dati sono aggiornati quotidianamente.

OpenTrasporti è una piattaforma per la raccolta dati e l’offerta di servizi digitali a supporto del trasporto, abilitando la filiera co-modale integrata dalla pianificazione del viaggio fino alle destinazioni finali, con una ricaduta positiva non solo nel settore dei trasporti, ma anche sul sistema Italia nel suo complesso (turismo, cultura, servizi diversi). L’obiettivo è quello di creare un hub nazionale dei dati dell’infomobilità per lo sviluppo di  servizi avanzati al viaggiatore.

Data di ultima modifica: 26/05/2020
Data di pubblicazione: 08/01/2016