TEN-T infrastrutture e reti - Call 2017

INFORMATIVA

CEF Transport Blending MAP Call 2017

 

 

La programmazione 2014-2020:  i bandi CEF

La programmazione 2014-2020 si articola su un programma pluriennale, che copre l’intera durata del periodo e programmi annuali, che perseguono obiettivi specifici su un arco temporale inferiore di due, tre anni. Nel settembre 2014 sono stati pubblicati due bandi per l’assegnazione di contributi CEF per complessivi 13,1 miliardi di euro. L'Italia ha visto l’approvazione di 31 proposte progettuali, previamente istruite dal Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti con l’assorbimento di circa 1,24 miliardi di Euro di contributi europei. Nel 2015 sono stati pubblicati due bandi in conformità alle priorità e agli obiettivi definiti nel programma di lavoro pluriennale ed annuale destinati all’assistenza finanziaria nel campo del CEF - Settore trasporti per complessivi 7,56 miliardi di euro di cui 1,09 miliardi di euro stanziati per progetti in tutti gli Stati membri, mentre 6,47 miliardi di euro previsti esclusivamente per progetti negli Stati membri ammissibili al Fondo di coesione dell'UE. L’importo dei fondi europei assegnati  è complessivamente pari a 6.7 miliardi di euro, distribuiti su 195 progetti di cui 12 progetti selezionati per l’Italia con un contributo accordato pari a 91,4 milioni di Euro.

Nel 2016 sono stati pubblicati tre bandi: un bando sulle sinergie tra le reti di trasporto e quelle energetiche per 40 milioni di euro di cui 20 milioni di euro destinati al settore trasporti e 20 milioni di euro al settore dell’energia; due bandi in conformità alle priorità e agli obiettivi definiti nei programmi di lavoro pluriennale ed annuale, che  per il settore trasporti hanno previsto una dotazione finanziaria generale di 1.939,5 milioni di Euro di cui 840 milioni di euro stanziati per progetti in tutti gli Stati membri, e 1.099,5 miliardi di euro esclusivamente per progetti negli Stati membri ammissibili al Fondo di coesione dell'UE (tra cui l’Italia non rientra). L’Italia ha sottomesso 35 proposte progettuali, i cui esiti saranno resi noti indicativamente nel mese di luglio 2017. L’Italia si pone quindi tra i principali paesi percettori di contributo comunitario TEN-T e pertanto con la sua programmazione può condizionare l’allocazione di una quota significativa  delle risorse CEF.

 

Bando CEF Transport Blending 2017

Il bando CEF Transport Blending 2017 è stato lanciato in data 8 febbraio 2017.

Si tratta del primo bando in assoluto che prevede la combinazione di fondi - strumenti innovativi e grants - lanciato nell’ambito dei finanziamenti TEN-T con l’obiettivo di:

     ampliare l’offerta finanziaria per i progetti inerenti il completamento delle TEN-T oltre ai classici strumenti di debito (CEF Debt Instrument) e di risk-sharing implementati fino ad oggi;

     agevolare e velocizzare mediante parziale copertura finanziaria a fondo perduto le procedure di closing finanziario nei progetti che coinvolgono investitori privati;

     stimolare l’utilizzo del finanziamento a fondo perduto del programma CEF in progetti che coinvolgano la finanza privata ovvero finanziamenti da parte di NPB (National Promotional Bank) come Cassa Depositi e Prestiti o da parte della BEI (Banca Europea degli Investimenti);

     massimizzare l’uso del Fondo europeo per gli Investimenti Strategici (FEIS) come leva finanziaria dell’investimento privato.

La dotazione finanziaria è pari ad 1 miliardo di euro sotto forma di grants (fondo perduto) per proposte progettuali concernenti unicamente lavori.

La disponibilità residua del budget CEF, ad esaurimento delle risorse del bando, ammonterà quindi a 1,020 miliardi di Euro e 200 milioni di euro per Strumenti innovativi finanziari.

Per l’inoltro delle proposte alla Commissione europea sono state fissate 2 scadenze:

·                     1° Scadenza: 14 Luglio 2017

·                     2° Scadenza: 30 Novembre 2017

Per poter eseguire le procedure di istruttoria e valutazione delle proposte di cui alla premessa, i termini ultimi di presentazione presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sono fissati al:

·                     1° Scadenza: 19 Giugno 2017

·                     2° Scadenza: 06 Novembre 2017

 

Raccordo con la pianificazione nazionale e ruolo dello Stato Membro

Le proposte relative ai progetti di interesse comune candidabili al sopraindicato bando devono essere presentate alla Commissione europea, entro i termini previsti, previo accordo degli Stati Membri interessati ai sensi dell’art.9 del Regolamento UE n. 1316/2013.

Tale accordo deve essere formalizzato mediante una procedura di validazione da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti basata sulla verifica non soltanto della completezza, correttezza e chiarezza della proposta stessa ma soprattutto sulla compatibilità e coerenza degli obiettivi dell’intervento proposto con le priorità politiche nel settore dei trasporti contenute negli atti di indirizzo strategico e di programmazione adottati dall’Amministrazione ed attualmente in vigore.

Dal ciclo di programmazione 2007-2013, infatti, la distanza tra la pianificazione nazionale e quella che deriva dall’applicazione di direttive europee si è via via ridotta fino ad arrivare a una piena sovrapposizione, in cui il quadro complessivo degli interventi e delle strategie viene ricompreso negli atti di indirizzo strategico dell’Amministrazione di seguito elencati:

·         Allegato Infrastrutture al Documento di Economia e Finanza (DEF) 2015 - Emissione aggiornata a seguito della procedura di valutazione ambientale strategica (V.A.S. – Decreto di compatibilità ambientale n. 251 del 23 settembre 2016)

·         "Connettere l'Italia - Strategie per le infrastrutture di Trasporto e Logistica"  MIT, 2016

·         Decreto legislativo 4/8/2016 n. 169 - Riorganizzazione, razionalizzazione e semplificazione della disciplina concernente le Autorità portuali di cui alla legge 28 gennaio 1994, n. 84, in attuazione dell'articolo 8, comma 1, lettera f), della legge 7 agosto 2015, n. 124

·         Piano Strategico Nazionale della Portualità e della Logistica (PSNPL)

·         Piano di Azione Nazionale sui Sistemi Intelligenti di Trasporto (ITS)

·         Schema di Piano Nazionale degli Aeroporti

·         Contratto di Programma MIT-RFI

·         Contratto di Programma MIT-ANAS

·         PON Infrastrutture e Reti 2014-2020

·         Direttiva 2014/94/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22/10/2014, sulla realizzazione di un’infrastruttura per i combustibili alternativi.

Pertanto la coerenza con i sopracitati atti sarà elemento imprescindibile per il conseguimento della validazione di competenza dello Stato Membro.

 

Modalità di presentazione delle proposte al MIT

Le proposte devono pervenire al Direttore Generale per lo sviluppo del territorio, la programmazione e i progetti internazionali, Dott.ssa Maria Margherita Migliaccio, complete di:

1.      lettera di trasmissione;

2.      documentazione completa (form A, B, C, D, E) ;

3.      dichiarazione di responsabilità del soggetto proponente/coordinatore dell’azione – allegata;

4.      lettera di supporto da parte di un’istituzione finanziaria pubblica o privata sulla maturità finanziaria della proposta;

5.       allegati obbligatori (documentazione amministrativa, analisi Costi-Benefici o Costi/Efficacia, ulteriori lettere di supporto, autorizzazioni delle autorità competenti e quanto indicato nel bando,  nella “Guide for Applicants” e nelle FAQ che costituiscono parte integrante del bando).

La scheda di validazione, a seguito della procedura istruttoria, verrà restituita al proponente/coordinatore, in caso di valutazione positiva, in tempo utile ad effettuare la sottomissione alla Commissione europea.

La documentazione ufficiale inerente il bando CEF Transport Blending 2017 è disponibile al seguente indirizzo:

https://ec.europa.eu/inea/en/connecting-europe-facility/cef-transport/apply-funding/2017-cef-transport-blending-map-call

 

Info-day INEA 2017

Il 27 febbraio 2017 è stata organizzata dall’Agenzia Esecutiva INEA una giornata informativa a Bruxelles sull'invito a presentare proposte pubblicato nell'ambito dello strumento finanziario "Meccanismo per collegare l'Europa - Trasporti" (CEF). Il materiale dell’evento (agenda, presentazioni, webstreaming) è disponibile al seguente sito:

https://ec.europa.eu/inea/en/news-events/events/2017-cef-transport-blending-call


Info-day nazionale 2017

L’Italia ha organizzato in collaborazione con la Commissione Europea e l’Agenzia Esecutiva INEA un seminario informativo nazionale tenutosi a Roma il 7 Aprile 2017 presso la sala Parlamentino – 4° Piano del Ministero delle Infrastrutture e TrasportiVia Nomentana, 2Roma allo scopo di divulgare le informazioni inerenti il bando e la metodologia di presentazione delle proposte progettuali, favorendo la presentazione di progetti qualificati e migliorando  il processo di gestione e monitoraggio dei progetti ammessi a finanziamento.

Il seminario in questione si è rivolto a tutti i soggetti istituzionali interessati alle reti di trasporto transeuropee ed ai relativi fondi CEF, con l’obiettivo di fornire indicazioni su:

·         contesto e peculiarità del bando CEF Blending  2017 in corso (scad. 14/7/2017 e 30/11/2017)

·         processo di predisposizione di proposte di successo e la modulistica da presentare  con particolare riferimento alla maturità finanziaria (modelli E, lettera di supporto da parte di un’istituzione finanziaria pubblica o privata e relativi allegati)

·         ruolo delle istituzioni finanziarie

·         procedura di validazione del MIT e le relative tempistiche

·         ulteriori aspetti tecnici relativi alla corretta gestione dei progetti (Grant Agreement, identificazione delle attività e delle relative tappe, GANTT, reportistica ASR e interim/final report, ecc..)

·         priorità e linee di finanziamento del bando CEF  2017 in corso (scad. 14/7/2017 e 30/11/2017).

Il seminario è stato tenuto da esperti della Commissione Europea, dell’Agenzia Esecutiva INEA, delle Istituzioni finanziarie intervenute e da personale del Ministero.
A piè di pagina sono disponibili l’Agenda  e le Presentazioni illustrate durante l’evento.


Ripartizione dei fondi per priorità

Si riporta di seguito la ripartizione di dettaglio dei fondi disponibili per obiettivi e priorità:

 

CALL

FUNDING OBJECTIVES

PRIORITIES

BUDGET

MAP Blending Call

1. Removing bottlenecks and bridging missing links, enhancing rail interoperability, and, in particular, improving cross-border sections

·       Corridors of the Core Network

·       Other Sections of the Core Network

·       Rail Interoperability 

·       European Rail Traffic Management System (ERTMS)

€750 mln

2. Ensuring sustainable and efficient transport systems in the long run, with a view to preparing for expected future transport flows, as well as enabling all modes of transport to be decarbonised through transition to innovative low-carbon and energy-efficient transport technologies, while optimising safety

·       New Technologies and Innovation

·       Safe and Secure Infrastructure

€150 mln

3. Optimising the integration and interconnection of transport modes and enhancing the interoperability of transport services, while ensuring the accessibility of transport infrastructures

·       Single European Sky – SESAR

·       Intelligent Transport Services for Road (ITS)

·       Motorways of the Sea (MoS)

·       Nodes of the Core Network

·       Multimodal logistics platforms

€150 mln

 

Priorities (relevant sections of the work programme)

Maximum available funding

Core Network Corridors

€450 million

Other sections of the Core Network

€100 million

Rail interoperability

€50 million

European Rail Traffic Management System (ERTMS)

€100 million

Innovation and new technologies

€140 million

Safe and secure infrastructure

€10 million

Single European Sky - SESAR

€40 million

Intelligent Transport Systems for Road (ITS)

€40 million

Motorways of the Sea (MoS)

€40 million

Nodes of the Core Network

€10 million

Multimodal logistics platforms

€20 million

Total

€1  billion

 

Principali condizioni di eleggibilità:

      l’importo totale dei costi del progetto deve essere oltre la soglia pari a 10 Milioni di Euro (con un margine di flessibilità per includere nei costi anche attività non oggetto di co-finanziamento a mezzo grants ma con risorse di altra natura);

      sono ammissibili solo lavori relativi ad interventi infrastrutturali (non studi);

      possono presentare progetti uno o più Stati Membri, enti pubblici e/o privati previa validazione dello Stato Membro;

      il progetto deve essere accompagnato da un’Analisi Costi Benefici  - CBA (economica e finanziaria) contenente il calcolo del «funding gap» e test di sensitività su costi e ritardi dell’opera (alternativamente in caso di progetti ERTMS, ITS, SESAR è possibile presentare un’Analisi Costi-Efficacia);

      il beneficiario deve presentare una lettera di supporto da parte di un’istituzione finanziaria pubblica o privata in cui emerga la “financial readiness” del progetto intesa come valutazione tecnica e finanziaria del progetto, completa di business plan del prestatore ove sia indicata altresì la quota di finanziamento concessa dal prestatore ovvero dall’istituto finanziario;

      le quote di cofinanziamento sono le stesse dei bandi CEF tradizionali come da art.10 del Regolamento n. 1316/2013 (20% cofinanziamento in generale, 30% per priorità MoS e per progetti di eliminazione dei colli di bottiglia, 40% per progetti su sezioni transfrontaliere e per interoperabilità ferroviaria, 50% per componenti on-board e track-side ERTMS ecc);

   Financial readiness”:

o  il formale closing finanziario deve essere garantito entro 12 mesi dalla firma del Grant Agreement (GA) pena la perdita del co-finanziamento stesso. Considerando che dalla sottomissione della proposta alla firma del GA trascorrono circa 9 mesi, i promotori hanno a disposizione un tempo pari a 21 mesi dal momento della sottomissione della proposta per ottenere il closing finanziario (nel caso di progetti complessi come  PPP/concessioni, in condizioni eccezionali e ben giustificate, si può  negoziare un periodo più lungo dei primi 9 mesi sopraindicati). Non sono sufficienti attestazioni di soggetti privati che includono nel progetto proprie risorse senza un coinvolgimento - e quindi un giudizio indipendente - da parte di una istituzione finanziaria, pubblica o privata;

o  è necessario produrre il “form E” che integra i documenti di progetto con ulteriori dettagli sulla maturità, la borrowing entity (se diversa dal promotore), la struttura delle schema finanziario del progetto, i costi operativi, le analisi dei rischi, il cronoprogramma e le tappe che permettano di ottenere il closing finanziario;

o  Il coinvolgimento della BEI nel closing finanziario non è un pre-requisito per la concessione del finanziamento a fondo perduto (ad esempio: un progetto potrà ricevere l’approvazione del Comitato per gli Investimenti FEIS e successivamente scegliere di accedere ad un prestatore differente dalla BEI);

o  un progetto che abbia già ottenuto un closing finanziario è eleggibile ma la sua rilevanza europea risulta più debole non mobilizzando nuove risorse finanziarie private;

o  al fine di ottenere il closing finanziario, la BEI offre supporto tecnico ai promotori mediante l’organismo Advisory Hub;

      Termine dell’eleggibilità dei costi: dalla data di sottomissione della proposta al 31/12/2023.

 

Principali criteri di valutazione

        Criteri di selezione: il beneficiario (i beneficiari) ed il finanziatore devono dimostrare di possedere adeguate e solide risorse finanziarie ed operative per mantenere e gestire le attività previste e per coprire il cofinanziamento del progetto;

        Criteri di valutazione:

o   Rilevanza: valore aggiunto europeo, impatto transnazionale ove applicabile, rimozione di colli di bottiglia, contributo all’innovazione ed alla sostenibilità dei trasporti;

o   Maturità (di tipo politico, tecnico, finanziario ed autorizzativo): dal punto finanziario, ad esempio, i progetti dovranno raggiungere il closing finanziario con finanziatori privati, con la BEI o con una NPB entro 12 mesi dalla sottoscrizione del Grant Agreement;

o   Impatto (socio economico): ad esempio la leva finanziaria generata dal progetto o la  riduzione del rischio finanziario mediante il co-finanziamento a fondo perduto;

o   Qualità (in termini di coerenza, capacità realizzativa, completezza e chiarezza espositiva).

 

Principali criteri di ammissibilità

·      appartenenza alla rete TEN-T (rete Core e  Corridoi a seconda della specifica priorità);

·      validazione dello Stato Membro proponente;

·      in caso di partecipazione di Paesi Terzi che contribuiscono all’azione, essi ricevono contributi UE solo se la loro attività è indispensabile al raggiungimento degli obietti del progetto e ciò viene dichiarato dallo Stato Membro proponente;

·      la partecipazione di almeno due Stati Membri per le azioni concernenti la priorità “Autostrade del Mare (MOS)”;

·      la designazione di un coordinatore nel caso di progetti multi-beneficiari;

·      analisi Costi-Benefici per tutte le proposte; nel caso di attuazione di standard europei è sufficiente una analisi Costi-Efficacia;

·      in caso di progetto transfrontaliero, un accordo scritto tra gli Stati Membri coinvolti.

 

Condizionalità del finanziamento:

La concessione del finanziamento a fondo perduto prevede due opzioni:

        per tutti gli Stati Membri/ per tutti i tipi di progetti: combinazione di CEF grants con strumento EFSI  con il coinvolgimento dell’Investment Committee dell’EFSI e con la conseguente approvazione del Board della BEI;

        solo per i progetti tesi a rimuovere colli di bottiglia, con impatto transfrontaliero o per i progetti in Stati Membri di Coesione: combinazione di CEF grants con strumenti finanziari da parte di istituzioni finanziarie pubbliche o private (NPBs, BEI, banche private, fondi di equity ecc) per un valore pari ad almeno l’importo del finanziamento a fondo perduto concesso.

 

 

Data di ultima modifica: 19/06/2017
Data di pubblicazione: 01/03/2017