TEN-T infrastrutture e reti - Call 2016

INFORMATIVA BANDI CEF 2016

La programmazione 2014-2020: i bandi CEF

La programmazione 2014-2020 si articola su un programma pluriennale, che copre l’intera durata del periodo e programmi annuali, che perseguono obiettivi specifici su un arco temporale inferiore di due, tre anni. Nel settembre 2014 sono stati pubblicati due bandi per l’assegnazione di contributi CEF per complessivi 13,1 miliardi di euro. L'Italia ha visto l’approvazione di 31 proposte progettuali, previamente istruite dal Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti con l’assorbimento di circa 1,24 miliardi di Euro di contributi europei. Nel 2015 sono stati pubblicati due bandi in conformità alle priorità e agli obiettivi definiti nel programma di lavoro pluriennale ed annuale destinati all’assistenza finanziaria nel campo del CEF - Settore trasporti per complessivi 7,56 miliardi di euro di cui 1,09 miliardi di euro stanziati per progetti in tutti gli Stati membri, mentre 6,47 miliardi di euro previsti esclusivamente per progetti negli Stati membri ammissibili al Fondo di coesione dell'UE. L’importo dei fondi europei assegnati è complessivamente pari a 6.7 miliardi di euro, distribuiti su 195 progetti di cui 12 progetti selezionati per l’Italia con un contributo accordato pari a 91,4 milioni di Euro.

Nel 2016 sono stati recentemente pubblicati tre bandi: un bando sulle sinergie tra le reti di trasporto e quelle energetiche e due bandi in conformità alle priorità e agli obiettivi definiti nel programma di lavoro pluriennale ed annuale, per complessivi 1,98 miliardi di euro.

Raccordo con la pianificazione nazionale e ruolo dello Stato Membro

Le proposte relative ai progetti di interesse comune candidabili ai sopraindicati bandi devono essere presentate alla Commissione europea entro i termini previsti, previo accordo degli Stati Membri interessati ai sensi dell’art.9 del Regolamento UE n. 1316/2013.

Tale accordo viene formalizzato mediante una procedura di validazione da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che si basa sulla verifica non soltanto della completezza, correttezza e chiarezza della proposta stessa ma soprattutto sulla compatibilità e coerenza degli obiettivi dell’intervento proposto con le priorità politiche nel settore dei trasporti contenute negli atti di indirizzo strategico e di programmazione adottati dall’Amministrazione ed attualmente in vigore.

Dal ciclo di programmazione 2007-2013, infatti, la distanza tra la pianificazione nazionale e quella che deriva dall’applicazione di direttive europee si è via via ridotta fino ad arrivare a una piena sovrapposizione, in cui il quadro complessivo degli interventi e delle strategie viene ricompreso negli atti di indirizzo strategico dell’Amministrazione di seguito elencati:

·         Allegato Infrastrutture al Documento di Economia e Finanza (DEF) 2015 - Emissione aggiornata a seguito della procedura di valutazione ambientale strategica (V.A.S. – Decreto di compatibilità ambientale n. 251 del 23 settembre 2016)

·         Decreto legislativo 4/8/2016 n. 169 - Riorganizzazione, razionalizzazione e semplificazione della disciplina concernente le Autorità portuali di cui alla legge 28 gennaio 1994, n. 84, in attuazione dell'articolo 8, comma 1, lettera f), della legge 7 agosto 2015, n. 124

·         Piano Strategico Nazionale della Portualità e della Logistica (PSNPL)

·         Piano di Azione Nazionale sui Sistemi Intelligenti di Trasporto (ITS)

·         Schema di Piano Nazionale degli Aeroporti

·         Contratto di Programma MIT-RFI

·         Contratto di Programma MIT-ANAS

·         PON Infrastrutture e Reti 2014-2020

·         Direttiva 2014/94/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22/10/2014, sulla realizzazione di un’infrastruttura per i combustibili alternativi

Pertanto la coerenza con i sopracitati atti è elemento imprescindibile per il conseguimento della validazione di competenza dello Stato Membro


Partecipazione dell’Italia ai bandi

L’Italia si pone tra i principali paesi percettori di contributo comunitario TEN-T e pertanto con la sua programmazione può condizionare l’allocazione di una quota significativa delle risorse CEF.

In occasione della pubblicazione dei primi bandi CEF 2014 per un valore di circa 13,1 miliardi di euro di finanziamenti a valere sulle risorse del Connecting Europe Facility, l'Italia ha visto l’approvazione di 31 proposte progettuali, previamente istruite dal Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti con l’assorbimento di circa 1,24 miliardi di Euro di contributi europei. Nel 2015 sono stati selezionati 12 progetti italiani con un contributo accordato pari a 91,4 milioni di Euro. Questo risultato, per complessivi 43 progetti, è frutto dell’ampia mobilitazione da parte di una pletora di soggetti che operano nel settore dei trasporti fino al coinvolgimento di enti territoriali e soggetti privati, nel pieno rispetto dei principi comunitari dell'intermodalità e dell'interoperabilità.


Scadenza e termini di presentazione ai bandi CEF 2016

Bando CEF Sinergie

Il 28 settembre 2016 è stato lanciato il primo bando c.d. “Sinergie” ai sensi dell’art. 17(7) del regolamento UE 1316/2013 per 40 milioni di euro di cui 20 milioni di euro destinati al settore trasporti e 20 milioni di euro al settore dell’energia (c.d. Synergy call). Proposte accogliibili potevano risultare studi con pilota o senza pilota che sinergicamente si rivolgevano agli obiettivi delle reti di trasporto, con particolare attenzione alle sezioni di corridoio, e congiuntamente ai progetti di interesse comune (PCI) specificatamente identificati nella lista PCI n.2 del settore dell’energia. Il termine ultimo per l’inoltro delle proposte alla Commissione europea era fissato al 13 dicembre 2016. L’info-day si è tenuto in data 10/10/2016 in forma virtuale.

Per poter eseguire le procedure di istruttoria e valutazione delle proposte di cui alla premessa, il termine ultimo di presentazione presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti era fissato all’11 novembre 2016 ma data la novità del bando e la rigorosità dei requisiti, seppur si sia fornito tutto il supporto ai potenziali proponenti e le informative puntuali ed esaustive, l’unica proposta italiana che si è configurata non è stata finalizzata per via delle tempistiche ristrette.

 

Bandi CEF 2016

I bandi CEF 2016 lanciati il 13 ottobre 2016 (cfr. all. 1) prevedono per il settore trasporti una dotazione finanziaria generale di 1.939,5 milioni di Euro di cui 840 milioni di euro stanziati per progetti in tutti gli Stati membri, mentre 1,0995 miliardi di euro previsti esclusivamente per progetti negli Stati membri ammissibili al Fondo di coesione dell'UE.

Il termine ultimo per l’inoltro delle proposte alla Commissione europea è fissato al 7 febbraio 2017 (se del caso, la scadenza prevista per la trasmissione della traduzione in lingua inglese è fissata al 14 febbraio 2017).

Per poter eseguire le procedure di istruttoria e valutazione delle proposte di cui alla premessa, il termine ultimo di presentazione presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è stato fissato al 9 gennaio 2017.

 

Modalità di presentazione al MIT

Le proposte sono pervenute al Direttore Generale per lo sviluppo del territorio, la programmazione e i progetti internazionali, Dott.ssa Maria Margherita Migliaccio, complete di:

1.   lettera di trasmissione;

2.   documentazione completa (form A, B, C, e D) in lingua inglese o in italiano, nel caso ci si avvalga del termine successivo di sottomissione della traduzione;

3.   dichiarazione di responsabilità del soggetto proponente/coordinatore dell’azione – allegata;

4.   allegati obbligatori (documentazione amministrativa, analisi Costi-Benefici o Costi/Efficacia, lettere di supporto, autorizzazioni delle autorità competenti e quanto indicato nel bando, nella “Guide for Applicants” e nelle FAQ che costituiscono parte integrante del bando).

 

La scheda di validazione, a seguito della procedura istruttoria, verrà restituita al proponente/coordinatore, in caso di valutazione positiva, in tempo utile ad effettuare la sottomissione alla Commissione europea.

La documentazione ufficiale inerente i bandi CEF 2016 è disponibile al seguente indirizzo:

https://ec.europa.eu/inea/en/connecting-europe-facility/cef-transport/apply-funding/2016-cef-transport-calls-proposals

 

Info-day INEA 2016

Il 25 ottobre 2016 è stata organizzata dall’Agenzia Esecutiva INEA una giornata informativa a Bruxelles sull'invito a presentare proposte pubblicato nell'ambito dello strumento finanziario "Meccanismo per collegare l'Europa - Trasporti" (CEF). Il materiale dell’evento è disponibile al seguente sito:

https://ec.europa.eu/inea/en/news-events/events/2016-cef-transport-info-day

 

Info-day nazionale 2016

L’8 novembre 2016 a partire dalle ore 10,30, presso la sala Parlamentino – 4° Piano del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti – Via Nomentana, 2 – Roma, si è tenuto un seminario informativo sui fondi TEN-T e sui relativi bandi CEF 2016 attualmente in corso, allo scopo di divulgare le informazioni inerenti i bandi e la metodologia di presentazione delle proposte progettuali, favorendo la presentazione di progetti qualificati e migliorando il processo di gestione e monitoraggio dei progetti ammessi a finanziamento.

Il seminario, rivolto a tutti i soggetti istituzionali che sono interessati alle reti di trasporto transeuropee ed ai relativi fondi TEN-T, ha avuto l’obiettivo di fornire indicazioni su:

       Priorità e linee di finanziamento dei bandi CEF 2016 in corso (scad. 7/2/2017)

       Processo di predisposizione di proposte di successo e la modulistica da presentare (Modelli A, B, C, D e relativi allegati)

       Procedura di validazione del MIT e le relative tempistiche

       Presentazione della dichiarazione di responsabilità da parte del soggetto beneficiario/attuatore nei confronti del MIT, definendo alcuni specifici obblighi che insorgono all’atto dell’approvazione dei progetti TEN-T sia verso la Commissione Europea che verso questa Amministrazione.

       Ulteriori aspetti tecnici relativi alla corretta gestione dei progetti (Grant Agreement, identificazione delle attività e delle relative tappe, GANTT, reportistica ASR e interim/final report, ecc..)

Il seminario è stato tenuto da esperti dell’Agenzia Esecutiva INEA e dal personale della Divisione 4 Sviluppo della rete di trasporto transeuropea e dei corridoi multimodali della DG per lo sviluppo del territorio, la programmazione e i progetti internazionali.

Si riportano a piè di pagina i documenti illustrati nel corso della giornata informativa.

 

Dettaglio ripartizione dei fondi per “priorità” (riferite al solo budget di General envelope)

Synergy Call

Objective*

Priority

Calls under general envelope
(date of publication)

Amounts
under general envelope

Transport sector:

Ensuring sustainable and efficient transport systems in the long run, with a view to preparing for expected future transport flows, as well as enabling all modes of transport to be decarbonised through supporting a transition to innovative low-carbon and energy-efficient transport technologies and systems, while optimising safety.

28 September 2016

€ 20 million

 

 

 

Energy sector:

Increasing competitiveness by promoting the further integration of the internal energy market and the interoperability of electricity and gas networks across borders; support projects promoting the interconnection of networks; removing internal constraints; decreasing energy isolation; increasing the interconnectivity in electricity and achieving price convergence between the energy markets.

28 September 2016

€20 million

TOTAL

 

€40 million

* Support will be provided to actions contributing to the implementation of at least one project of common interest (PCI) in each of the transport and energy sectors. Such synergy actions should be deployed on the Comprehensive and Core Network for transport with a priority to be given to actions contributing to the implementation of Core Network Corridors, while complying with the definition of PCIs under the energy sector, as well as strategic trans-European energy infrastructure priority corridors and areas, in line with the TEN-E Guidelines.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Annual Call

Objective

Priority

Calls under general envelope
(date of publication)

Amounts
under general envelope

Removing bottlenecks, enhancing rail interoperability, bridging missing links and, in particular, improving cross-border sections

Cross-border sections on railways, roads and inland waterways on the comprehensive and core networks

13 October 2016

€ 110 million

Projects to connect the trans-European transport network with infrastructure networks of the neighbouring countries, in particular related to cross-border sections, on railways, inland waterways and roads

13 October 2016

€ 40 million

Sub-total

 

 

€150 million

Ensuring sustainable and efficient transport systems in the long run, as well as enabling all modes of transport to be decarbonised through transition to innovative low-carbon and energy-efficient transport technologies, while optimising safety

Freight Transport Services

13 October 2016

€20 million

Actions to reduce rail freight noise, including by retrofitting of existing rolling stock

13 October 2016

€20 million

Sub-total

 

 

€40 million

TOTAL

 

 

€190 million

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Multi-Annual Call

Objective

Priority

Calls under general envelope
(date of publication)

Amounts
under general envelope

Bridging missing links, removing bottlenecks, enhancing rail interoperability, and, in particular, improving cross-border sections

European Rail Traffic Management Systems (ERTMS)

13 October 2016

€ 70 million

Sub-total

 

 

€70 million

Ensuring sustainable and efficient transport systems in the long run, as well as enabling all modes of transport to be decarbonised through transition to innovative low-carbon and energy-efficient transport technologies, while optimizing safety

New technologies and innovation in all transport modes

13 October 2016

€80 million

Sub-total

 

 

€80 million

Optimising the integration and interconnection of transport modes and enhancing the interoperability of transport services, while ensuring the accessibility of transport infrastructures

Single European Sky – SESAR

13 October 2016

€300 million

Intelligent Transport Services for road (ITS)

13 October 2016

€120 million

Motorways of the Sea (MoS)

13 October 2016

€40 million

Actions implementing transport infrastructure in nodes of the Core Network, including urban nodes

13 October 2016

€40 million

Sub-total

 

 

€500 million

TOTAL

 

 

€650 million

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Percentuali di co-finanziamento generali

Gli studi sono finanziati al 50%, con la possibilità di includere azioni pilota.

I Lavori sono finanziati al 20% tranne i seguenti casi:

-     Interventi lato terra per ERTMS, SESAR, RIS, VTMIS: 50%

-     Interventi a bordo per ERTMS: 50%

-     Interventi Autostrade del Mare (MOS): 30%

Nei bandi sono indicate specifiche soglie limite per i finanziamenti rivolti ai veicoli (mobile equipment).

 

Principali criteri di eleggibilità

·      appartenenza alla rete TEN-T (rete Core/Comprehensive e Corridoi a seconda della specifica priorità);

·      validazione dello Stato Membro proponente;

·      in caso di partecipazione di Paesi Terzi che contribuiscono all’azione, essi ricevono contributi UE solo se la loro attività è indispensabile al raggiungimento degli obietti del progetto e ciò viene dichiarato dallo Stato Membro proponente;

·      la partecipazione di almeno due Stati Membri per le azioni concernenti la priorità “Autostrade del Mare (MOS)”;

·      la designazione di un coordinatore nel caso di progetti multi-beneficiari;

·      analisi Costi-Benefici per tutte le proposte che includono lavori o studi con lavori; nel caso di attuazione di standard europei è sufficiente una analisi Costi-Efficacia;

·      in caso di progetto transfrontaliero, un accordo scritto tra gli Stati Membri coinvolti.

 

Principali criteri di valutazione

·      Rilevanza (es. valore aggiunto europeo);

·      Maturità (di tipo politico, tecnico, finanziario ed autorizzativo);

·      Impatto (socio economico);

·      Qualità (in termini di coerenza, capacità realizzativa, completezza e chiarezza espositiva).

 

Data di ultima modifica: 01/03/2017
Data di pubblicazione: 27/02/2017