Informativa CEF Transport Call 2019

INFORMATIVA CEF Transport Call 2019

CEF Transport Call 2019

Il testo del bando CEF Transport 2019 è stato pubblicato il 5 dicembre 2019 sul sito dell’Agenzia esecutiva INEA della Commissione europea. Le proposte potranno essere sottomesse dai promotori a partire dal prossimo 8 Gennaio 2019 fino alla scadenza fissata al 24 Aprile 2019 alle ore 17:00 CET. Tuttavia per poter eseguire le procedure di istruttoria e valutazione delle proposte, il termine ultimo di presentazione presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Direzione Generale per lo sviluppo del territorio, la programmazione e i progetti internazionali è fissato al 20 marzo 2019. Gli esiti della selezione saranno resi noti indicativamente nei mesi di settembre-ottobre 2019.

La dotazione finanziaria del bando è pari a 100 milioni di euro sotto forma di sovvenzioni a fondo perduto di cui 65 milioni di euro saranno destinati alla realizzazione di progetti (studi e lavori) concernenti le sezioni transfrontaliere stradali, ferroviarie e di navigazione interna della rete transeuropea dei trasporti di rango globale ed al miglioramento dell’accessibilità via terra e via mare dei porti marittimi appartenenti alla rete transeuropea dei trasporti di rango globale nonché al loro sviluppo infrastrutturale mentre 35 milioni di euro saranno rivolti ad interventi mirati alla riduzione del rumore ferroviario nel trasporto merci. Le percentuali di co-finanziamento varieranno dal 10% al 50% a seconda degli interventi, come indicato nel bando.

Raccordo con la pianificazione nazionale e ruolo dello Stato Membro

Le proposte relative ai progetti di interesse comune candidabili al sopraindicato bando devono essere presentate alla Commissione europea, entro i termini previsti, previo accordo degli Stati Membri interessati ai sensi dell’art.9 del Regolamento n. 1316/2013.

Tale accordo deve essere formalizzato mediante una procedura di validazione da parte della scrivente Amministrazione basata sulla verifica non soltanto della completezza, correttezza e chiarezza della proposta stessa ma, soprattutto, sulla compatibilità e coerenza degli obiettivi dell’intervento proposto rispetto alle priorità politiche nel settore dei trasporti contenute negli atti di indirizzo strategico e di programmazione adottati da questa Amministrazione ed attualmente in vigore.

La coerenza con i sopracitati atti sarà, pertanto, elemento imprescindibile per il conseguimento della validazione di competenza dello Stato Membro.

Modalità di presentazione delle proposte al MIT

Le proposte devono pervenire, entro il 20 marzo 2019, al Direttore Generale per lo sviluppo del territorio, la programmazione e i progetti internazionali, Dott.ssa Bernadette Veca, all’indirizzo email dg.prog@pec.mit.gov.it, complete di:

  1. lettera di trasmissione;
  2. documentazione completa (form A, B, C,  D);
  3. dichiarazione di responsabilità del soggetto proponente/coordinatore dell’azione;
  4. allegati obbligatori (documentazione amministrativa, analisi Costi-Benefici o Costi/Efficacia, eventuali lettere di supporto, autorizzazioni delle autorità competenti e quanto indicato nel bando, nella “Guide for Applicants” e nelle FAQ che costituiscono parte integrante del bando).

La scheda di validazione, a seguito della procedura istruttoria, verrà restituita al proponente/coordinatore, in caso di valutazione positiva, in tempo utile ad effettuare la sottomissione alla Commissione europea.

La documentazione ufficiale inerente il bando CEF Transport 2019 è disponibile al seguente indirizzo:

https://ec.europa.eu/inea/en/connecting-europe-facility/cef-transport/apply-funding/2019-cef-transport-call-proposals-comprehensive-network

Info Day INEA 2019

Un information day, organizzato dall’Agenzia INEA insieme alla Commissione, si terrà il 17 gennaio 2019 a Bruxelles. L’evento sarà l’occasione per acquisire informazioni sulle priorità e sugli aspetti principali del bando CEF Transport 2019, nonché sulle procedure di selezione ed aggiudicazione e per recepire eventuali indicazioni su come redigere e predisporre in modo ottimale una proposta. Sono previste anche delle sessioni interattive di domande e risposte.

Agenda, presentazioni e diretta streaming dell’evento saranno disponibili al seguente sito:

https://ec.europa.eu/inea/en/news-events/events/2019-cef-transport-call-virtual-info-day

Ripartizione dei fondi per priorità

Si riporta di seguito la ripartizione dei fondi disponibili suddivisa per obiettivi e priorità:

PRIORITA’

Totale indicativo

(in € Mln)

sezioni transfrontaliere stradali, ferroviarie e di navigazione interna della rete globale trans-europea dei trasporti  e collegamenti e sviluppo dei  porti marittimi presenti sulla rete globale

65

Riduzione del rumore ferroviario nel trasporto merci

35

Dotazione finanziaria totale

100

Per quanto attiene la priorità sulla riduzione del rumore ferroviario, si precisa che l’'utilizzo del contributo dell'Unione sotto forma di contributo unitario è concesso alle condizioni di cui alla Decisione “Decision authorising the use of unit costs for the retrofitting of noisy wagons under the Connecting Europe Facility (CEF) - Transport sector -  Ref. Ares(2018)4510586 - 03/09/2018”. Esso assume esclusivamente la forma di un contributo unitario che copre le specifiche categorie di costi ammissibili indicate nella Decisione sopra riportata.

La Decisione illustra inoltre come il ricorso a contributi unitari semplifichi, razionalizzi e riduca il tempo necessario per la gestione finanziaria dei progetti, sia presso l'Agenzia esecutiva INEA, sia a livello dei beneficiari. Rispetto al sistema "tradizionale" di calcolo dell'importo della sovvenzione su un bilancio dettagliato dei costi effettivi stimati per categoria di costo, un sistema di costi unitari è  più economico e valido in quanto riduce significativamente il tempo necessario per calcolare gli importi delle sovvenzioni e non prevede variazioni di bilancio. Riduce inoltre in modo significativo il carico di lavoro dell'organo di gestione e, di conseguenza, accelera la procedura di pagamento. Inoltre, implica ulteriori semplificazioni a livello di beneficiari sia in termini di requisiti applicativi che di rendicontazione.

E’ presente inoltre una soglia minima per il numero di carri merci oggetto di una singola proposta definito pari a 2.000.

Quote massime di co-finanziamento

Il contributo finanziario dell’Unione Europea non potrà superare le seguenti quote dei costi eleggibili:

  • per le azioni relative a studi : 50%
  • per le azioni relative a lavori secondo l’ambito dell’azione:
    1. rete ferroviaria transfrontaliera globale: 40%
    2. in Stati membri sprovvisti di rete ferroviaria o rete isolata, rimozione dei colli di bottiglia presenti sulla rete stradale globale: 30%; sezioni transfrontaliere della rete globale: 40%
    3. vie di navigazione interna transfrontaliere sulla rete globale: 40%
    4. sviluppo e collegamenti ai porti marittimi della rete globale: 20%
    5. supporto alle sezioni transfrontaliere della rete stradale globale: 10%

Principali condizioni di eleggibilità e di ammissibilità

  • Proponenti e/o partenariati composti da uno o più Stati Membri e/o organizzazioni internazionali, joints undertakings e/o enti pubblici o privati con sede nell’Unione europea previa validazione dello Stato Membro di pertinenza;
  • progetti identificati come progetti di interesse comune ai sensi e per gli effetti degli art. 7 del Regolamento 1315/2013;
  • progetti che interessano sezioni transfrontaliere o parti di tali sezioni solo in presenza di accordo sottoscritto dagli Stati Membri e/o confinanti interessati dall’azione;
    • proposte di lavori accompagnate dall’Analisi Costi Benefici (CBA)/ Analisi Costi Efficacia (CEA);
    • azioni che non abbiano ricevuto finanziamenti da altre fonti comunitarie;
    • azioni relative a lavori e studi ed azioni miste;

I costi sono eleggibili dalla data di sottomissione della proposta fino al 31 dicembre 2023.

Principali criteri di valutazione

  • Criteri di selezione: il beneficiario (i beneficiari) deve dimostrare di possedere adeguate e solide risorse finanziarie ed operative per poter eseguire le diverse attività previste per l’intera durata dell’azione e per partecipare finanziariamente al progetto;
  • Criteri di valutazione:
    1. rilevanza: valore aggiunto europeo, impatto transnazionale ove applicabile, rimozione di colli di bottiglia, contributo alla sostenibilità e alla decarbonizzazione del trasporto; integrazione multimodale ed interoperabilità ove applicabile;
    2. maturità (di tipo tecnico, finanziario ed autorizzativo): le azioni proposte dovranno iniziare entro e non oltre 18 mesi dalla chiusura del bando;
    3. impatto (socio economico ed ambientale): in particolare l’effetto leva sugli investimenti pubblici e privati e la necessità di superare gli ostacoli finanziari;
    4. qualità in termini di coerenza, capacità realizzativa, completezza e chiarezza espositiva.

       

Data di ultima modifica: 20/12/2018
Data di pubblicazione: 20/12/2018