Il percorso evolutivo dell’Osservatorio

L'Osservatorio Nazionale sulle politiche del Trasporto Pubblico Locale, istituito dalla legge 24 dicembre 2007 n. 244 (art.1 c.300), ha il delicato compito di monitorare il processo di efficientamento e razionalizzazione del settore, e a tale scopo predispone annualmente una Relazione alle camere, utile alla verifica dei risultati programmati, all'analisi del settore TPL e alla ripartizione del Fondo nazionale TPL alle Regioni.

Esigenze e finalità dell'Osservatorio TPL

A tal fine, è stata realizzata una Piattaforma Informatica Web centralizzata a livello nazionale per il completo censimento dei contratti di servizio TPL e di Trasporto Ferroviario Regionale nel territorio italiano, consentendo una efficace e completa rilevazione (98% di copertura dei servizi TPL a livello nazionale) dei dati sia trasportistici sia economico-finanziari a consuntivo tramite le circa 1100 Imprese TPL (di cui 700 titolari di almeno un contratto di servizio) registrate sulla Piattaforma e associate ai circa 1700 atti di affidamento censiti in anagrafica (contratti di servizio, imposizioni d’atto d’obbligo, concessioni e relative proroghe, ecc.). Tutti i dati richiesti alle Aziende devono essere Certificati, pena la sospensione dei pagamenti dei contributi pubblici da parte degli Enti Committenti stipulanti il contratto di servizio, in coerenza al disposto di legge Art. 16bis del Decreto Legge n. 95/2012 nella parte relativa: “i contributi pubblici e i corrispettivi dei contratti di servizio non possono essere erogati alle aziende di trasporto pubblico e ferroviario che non trasmettono tali dati secondo le modalità indicate”.

Tale intervento iniziale ha permesso di rispondere rapidamente all’esigenza dell’Osservatorio di Riparto del Fondo nazionale TPL alle Regioni, dando il via al processo di digitalizzazione dell’Osservatorio contribuendo a delineare in modo chiaro un quadro nazionale del settore dei servizi del trasporto pubblico locale.

Ad oggi la Piattaforma Informatica Web è accessibile non solo all’Osservatorio TPL per un monitoraggio del settore e alle Imprese Titolari di contratti di servizio per le Rilevazioni dati, ma soprattutto ai Referenti di ogni singola Regione e Provincia Autonoma.

Ripercorriamo sinteticamente le principali tappe che hanno portato l’Osservatorio a sviluppare una Piattaforma Informatica Web.

 

IERI: Monitoraggio del settore TPL tramite fogli Excel

Il percorso di Monitoraggio del settore TPL era stato avviato dall'Osservatorio utilizzando Fogli Excel per un primo censimento centralizzato dei contratti di servizio TPL a livello regionale e per la raccolta di dati trasportistici ed economico-finanziari tramite le Imprese operanti nel settore.

Di seguito le principali caratteristiche della rilevazione tramite Fogli Excel:

  • Processo non informatizzato Monitoraggio del settore TPL tramite fogli excel
  • Anagrafica contratti di servizio TPL e Anagrafica Imprese non completa
  • Attori coinvolti: Tutte le Imprese TPL in anagrafica
  • Tracciato dati di rilevazione: dati di consuntivo (trasportistici ed economico finanziario) di elevato dettaglio tramite Prospetti Excel (uno per tipologia di modalità di trasporto – Autolinee / Metro / Tramvia / altro, Trasporto Ferroviario Regionale, Navigazione)
  • Modalità di scambio tracciato: email PEC

     

    OGGI: Piattaforma digitale per il Monitoraggio del settore TPL

    Nel 2015, grazie anche alla nuova collaborazione con il RTI composto da HP e Nolan, Norton Italia S.r.l, è stato possibile realizzare la Piattaforma Digitale del TPL a livello nazionale, avviando così la digitalizzazione del processo di rilevazione dati e monitoraggio del settore TPL.

    Piattaforma digitale per il monitoraggio del settore TPL
  • Censite tutte le Imprese TPL italiane in Piattaforma: c.ca 1100;
  • Censiti tutti i contratti di servizio TPL: c.ca 1700 contratti;
  • Tutte le Regioni e Province Autonome collegate alla Piattaforma per Gestione centralizzata dei contratti e monitoraggio del settore TPL;
  • Dati trasportistici ed economico-finanziari "certificati" in Banca dati e storicizzati nel tempo;
  • Utilizzo di un approccio incrementale: graduale attivazione degli utenti in gioco ed estensione graduale dei dati richiesti (da "sintetici" – dati aggregati di sintesi richiesti alle sole Imprese Titolari di contratti -  ad "analitici" – dati di dettaglio per singola modalità di trasporto richiesti anche alle Imprese mandanti / sub-affidatarie);
  • A breve accesso in Piattaforma da parte di tutti gli Enti Committenti del servizio a livello nazionale (Comuni, Province, etc. – circa 600 utenti) e delle Imprese mandanti / sub-affidatarie del servizio (circa 400).

    Ad oggi, la piattaforma informatica ha permesso di ottenere i seguenti risultati:

  • il rafforzamento del governo e del monitoraggio del settore TPL;
  • la dotazione per ciascuna Regione di uno strumento di governo del settore TPL sul territorio di competenza;
  • la Certificazione dei dati raccolti tramite le Imprese in Piattaforma;
  • una graduale standardizzazione di un linguaggio comune a livello nazionale sul TPL (in termini di tassonomie, significato del dato, etc.);
  • una raccolta dei dati con Alto tasso di risposta e Alta copertura del dato rispetto ai volumi del servizio: dati certificati di consuntivo per c.ca il 90% dei contratti TPL in anagrafica, che corrispondono al 98% dei BusKilometri programmati.
Data di ultima modifica: 08/11/2016
Data di pubblicazione: 08/11/2016