Delrio sul trasporto locale ferroviario

Chiesta informativa a Trenitalia
Intercity

5 agosto 2015 - Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio ha riferito oggi al question time alla Camera rispetto a disagi segnalati dai passeggeri sui treni regionali e Intercity relativi in particolare alla mancanza di aria condizionata.
"In merito alle problematiche descritte, che sono tutte reali e vere, anche sulla base delle segnalazioni a noi pervenute, - ha affermato il Ministro - siamo già intervenuti presso Trenitalia al fine di conoscere e promuovere le misure che lei sollecita per fronteggiare anche tutte le emergenze che sono dovute al mancato funzionamento in gran parte dei climatizzatori a bordo delle stesse vetture.
Abbiamo chiesto infatti di ricevere una informativa dettagliata relativa ai treni Interciy e IntercityNotte e agli altri treni di competenza statale, perché come lei sa i treni regionali sono di competenza regionale quindi il committente è la Regione competente:
- sul programma che c'è di manutenzione ciclica dei rotabili utilizzati;
- sul piano adottato di ammodernamento / ristrutturazione del parco rotabili;
- sulla descrizione dettagliata del materiale rotabile circolante che ancora necessita di ristrutturazione o che risulta ancora da ammodernare nei prossimi cinque anni;
- sulla percentuale materiale rotabile nuovo circolante o acquistato durante l'attuale Contratto di servizio a media e lunga percorrenza, e quindi per avere esattamente la prospettiva di rinnovo di questo materiale.
E' vero quello che lei dice, si sono registrati malfunzionamenti o blocchi degli impianti di climatizzazione delle carrozze dei treni Regionali e Intercity poiché alcune carrozze sono prive di impianto, mentre per altre si è proceduto all'installazione successivamente alla loro fabbricazione, con conseguenti problemi di compatibilità.
Soltanto i rotabili di ultima generazione garantiscono un'efficienza della climatizzazione al 95%.
Trenitalia ha predisposto una serie di misure come la presenza a bordo treno di tecnici esperti in climatizzazione sulle tratte più critiche, i presidi tecnici nelle stazioni principali, l'incremento del presidio degli impianti di manutenzione, il rafforzamento delle attività di assistenza alla clientela ma ovviamente tutto questo non è bastato a ovviare ai disagi.
Trenitalia evidenzia anche di aver disposto, proprio sulla base delle relazioni, indennizzi variabili a seconda dell'entità del disagio.
Come ho più volte ricordato, anche per la vicenda di Fiumicino, l'azione nostra deve essere quella di mettere al centro i diritti dei passeggeri e per questo il nuovo Contratto di servizio per gli obblighi di servizio pubblico a media e lunga percorrenza metterà proprio al centro tutti gli obblighi relativi anche al percorso di ristrutturazione, ammodernamento e manutenzione, e acquisto di nuovo materiale rotabile relativo a queste tratte".

Data di ultima modifica: 27/04/2016
Data di pubblicazione: 05/08/2015