Toninelli in Calabria per fare il punto sui trasporti del territorio

Strade, porti e ferrovie, tanti i dossier da risolvere per ridare dignità ai calabresi
Porto di Gioia Tauro

26 febbraio 2019 - “La bellissima Calabria è una delle regioni più complicate quando si parla di infrastrutture e trasporti”. Lo ha detto il ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Danilo Toninelli, appena arrivato al Porto di Gioia Tauro, prima tappa di una serie di incontri con sindaci, istituzioni locali e lavoratori per  verificare quello che è lo stato dell’arte delle opere infrastrutturali che servono per connettere la regione, e il Sud in generale,  al resto dell’Europa .

“Il mio Ministero e il Governo intero – ha detto Toninelli – hanno piena coscienza dell'importanza di questa infrastruttura e del valore del lavoro che genera”. Ma ha anche evidenziato che: “Ci sono degli obblighi contrattuali precisi, legati alla concessione affidata a Mct, e in particolare per Contship Italia, che ha la gestione diretta del Terminal. Serve la manutenzione e, soprattutto, servono gli investimenti, obbligatori per il concessionario. Se i termini non verranno rispettati, lo Stato interverrà a tutela del porto e dei portuali. Stiamo lavorando sulla possibilità di mettere in mora il concessionario, vista l’inadempienza rispetto agli obblighi chiaramente indicati in concessione”.

Su eventuali rischi che la procedura di messa in mora possa avviare una battaglia legale, il ministro ha chiarito di non temere eventuali contenziosi. “La priorità è far tornare il porto di Gioia Tauro efficiente e produttivo, salvare l'occupazione e attrarre nuovi investimenti. Dobbiamo farlo – ha proseguito il ministro - perché se manteniamo tutto come, significa continuare a perdere container di anno in anno fino a che il porto di Gioia Tauro chiuderà. Questo non deve assolutamente accadere”.

Toninelli ha inoltre rivelato che l’obiettivo del Governo è la trasformazione del porto di Gioia Tauro da scalo di transhipment anche a scalo di sdoganamento merci. “Vogliamo che i i container vadano su ferro verso il nord Italia e verso l’Europa”.

Quella di Gioia Tauro è stata la prima tappa della visita in Calabria del Ministro Toninelli, che è poi proseguita, nel pomeriggio, con una serie di incontri a Corigliano Rossano. Importante il confronto con Rfi sull’avanzamento dei progetti di adeguamento della rete ferroviaria perché, ha ricordato il ministro “è inaccettabile che si impieghino cinque o sei ore per raggiungere Roma dalla costa jonica in treno”. Mentre da Anas, dopo sollecitazioni, ha ottenuto le analisi di fattibilità per le varianti della SS106 Jonica tra Catanzaro e Crotone “ma soprattutto, finalmente, a marzo sarà presentato il progetto esecutivo per il terzo megalotto: bisogna cancellare al più presto l’appellativo di “strada della morte”, per quella statale” ha concluso il ministro, rinnovando l’impegno a tornare in visita in Calabria per monitorare lo stato di strade provinciali e statali e ferrovie in grado di assicurare il diritto alla mobilità dei calabresi.

Data di ultima modifica: 28/02/2019
Data di pubblicazione: 26/02/2019