La Brexit e i Trasporti

La Brexit e i Trasporti, tutto quello che occorre sapere
La Brexit e i trasporti

Il Governo italiano ha istituito a Palazzo Chigi una Task Force per la Brexit (link:http://www.governo.it/it/approfondimento/i-preparativi-del-governo-italiano/12736), per seguire e coordinare tutte le attività relative al negoziato sull’accordo di recesso e sul quadro delle future relazioni tra l’UE e il Regno Unito.

Nella pagina “Brexit, l'uscita del Regno Unito dall'Ue” (link: http://www.governo.it/it/approfondimento/brexit/12733) sono stati raccolti alcuni aggiornamenti a cura della task force che riguardano anche i settori di competenza del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Il Governo si propone di garantire, anche con misure legislative, la piena tutela dei diritti dei cittadini italiani che vivono nel Regno Unito e dei cittadini britannici che vivono in Italia.

Inoltre, intende agire per preservare la stabilità finanziaria e la continuità operativa dei mercati e dei settori bancario, finanziario e assicurativo, la promozione di un’adeguata preparazione delle imprese e la gestione di emergenze relative ad alcuni ambiti settoriali come, ad esempio, trasporti, dogane, sanità, agricoltura, ricerca, istruzione e altri settori in cui dovessero essere necessari interventi.

Di seguito alcune informazioni utili per i cittadini italiani su:

Nei settori sopraindicati sono stati pubblicati avvisi agli operatori in materia di trasporti ferroviari, marittimo e delle vie d’acqua interne e di sicurezza marittima.

 
Data di ultima modifica: 05/02/2020
Data di pubblicazione: 16/10/2019