Arcisate - Stabio. Il Ministro Delrio ha inaugurato la linea ferroviaria

Delrio: "Un risultato della cura del ferro su Reno- Alpi. Ora Malpensa e Terzo Valico"
arcisate stabio

22 dicembre 2017 - Il Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Graziano Delrio ha inaugurato insieme Doris Leuthard, Presidente della Confederazione Svizzera, la nuova linea ferroviaria transfrontaliera Arcisate – Stabio. "Un altro risultato della cura del ferro, un passo avanti lungo il Corridoio Reno-Alpi con il nuovo collegamento ferroviario passeggeri Arcisate-Stabio.

L'Italia ha rispettato l'impegno assunto di concludere i lavori entro il 2017. Questo è il primo valico transfrontaliero tra Italia e Svizzera senza stazione di confine, dedicato al trasporto passeggeri,  che consente di alleggerire il traffico stradale e diminuirne l’impatto ambientale. Ulteriori tappe ci attendono, come il collegamento a Malpensa entro il giugno 2018. Proseguiamo quindi nella agenda bilaterale con la Confederazione elvetica e con la Commissione Europea", ha detto il Ministro durante l'inaugurazione. 

Nella giornata, il Ministro Delrio ha annunciato che sará proposto al Cipe odierno, "il completamento del finanziamento per il Terzo Valico, con i lotti 5 e 6, fondamentale per il corridoio Genova-Rotterdam".

L’accessibilità e le connessioni con l’Europa, con i corridoi ferroviari, sono obiettivi centrali  del Governo Italiano, con le strategie di pianificazione di “Connettere l’Italia".

"Stiamo lavorando su tre tunnel Brennero, Frejús Terzo Valico - ha detto il Minostro - per promuovere il trasporto sostenibile per cittadini e merci, dandoci l'obiettivo di far viaggiare il 50 % delle merci su rotaia nei prossimi 5 anni, oltre a potenziare i treni regionali e nazionali". 

 

La nuova linea di Rete Ferroviaria Italiana, Gestore della rete nazionale, è il primo valico transfrontaliero tra Italia e Svizzera senza stazione di confine. Collega Varese con Mendrisio (Svizzera) e con Como via Chiasso.

Domenica 7 gennaio 2018 sarà avviato il servizio commerciale tra Varese e Mendrisio, gestito dalla società TILO (Treni Regionali Ticino Lombardia).

Inoltre, riprenderà - conclusi i lavori di potenziamento infrastrutturale e tecnologico – anche il servizio commerciale anche sulla linea Varese – Porto Ceresio, parte integrante del nuovo collegamento Arcisate – Stabio. 

A bordo del primo convoglio, nel viaggio inaugurale da Mendrisio a Induno Olona, hanno viaggiato Doris Leuthard Presidente della Confederazione Svizzera, Roberto Maroni Presidente della Regione Lombardia, Philippe Gauderon Direttore Infrastrutture delle Ferrovie Federali Svizzere (FFS), Renato Mazzoncini Amministratore Delegato del Gruppo FS Italiane, Maurizio Gentile Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana e Cinzia Farisè, Presidente di TILO e Amministratore Delegato di Trenord.

Presenti anche i rappresentati degli Enti locali dei territori attraversati dalla nuova infrastruttura.

In territorio italiano il tracciato ferroviario Induno Olona – Arcisate – Stabio (oltre 8 km) si sviluppa dal ponte sul fiume Olona, a Nord di Varese, al confine di Stato con la Svizzera. Il tracciato ferroviario attraversa i centri urbani di Induno Olona e Arcisate, la valle del torrente Bevera per connettersi nella piana di Gaggiolo (comune di Cantello) con la linea Stabio – Mendrisio, realizzata dalle Ferrovie Federali Svizzere.

Le principali opere d’arte realizzate sono il viadotto (sette campate, esteso per più di 450 metri) che attraversa la valle del torrente Bevera, la Galleria “Induno” (circa 950 m) e la Galleria “Bevera” (970 m), tra Arcisate e Cantello, e il ponte Baranzella (40 m). Nei comuni di Induno Olona e Arcisate la nuova linea corre in una trincea profonda fra i 6 e gli 8 metri sotto il piano campagna. Sono così superate le interferenze con la rete stradale, ricucendo il tessuto urbano e diminuendo l’impatto visivo e acustico.

La nuova linea ferroviaria transfrontaliera è dedicata al trasporto passeggeri, con velocità commerciale fino a 100 km/h. La circolazione ferroviaria sarà gestita e controllata a distanza dal Posto centrale di Milano Greco Pirelli. Il sistema di alimentazione elettrica dei treni è a 3 kV in corrente continua fino al confine di Stato, dove avviene il cambio di tensione a 15 kV in corrente alternata, in uso sulla rete svizzera. Attivate anche le tre nuove fermate di Induno Olona, Arcisate e Cantello Gaggiolo.

Le opere civili, di armamento e di trazione elettrica sono state realizzate dall’impresa Salcef; quelle tecnologiche dall’Associazione Temporanea d’Imprese (ATI) CEIT-Alstom. La direzione lavori è stata curata da Italferr, la società di ingegneria del Gruppo FS Italiane. Nei cantieri si sono registrate punte massime di 350 operai al lavoro mentre oltre cento tecnici RFI e Italferr sono stati impegnati nella realizzazione dell’opera.

Da inizio dicembre, per la particolarità della linea, i tecnici stanno effettuando prove per testare le condizioni di esercizio e le tecnologie installate, come l’innovativo sistema di transizione dinamica che consente il passaggio “in corsa” e in sicurezza dalla rete ferroviaria italiana a quella svizzera e viceversa.

Sulla linea Varese – Porto Ceresio, infine, sono state portate a termine opere per il consolidamento statico di ponti e scarpate, realizzati camminamenti pedonali, rinnovati 10mila metri di binario lungo tutta la tratta, rinnovato il sistema di alimentazione elettrica dei treni a 3 kV e tutti gli impianti di sicurezza e segnalamento. Inoltre, le stazioni di Porto Ceresio e Bisuschio sono state interessate da lavori di riqualificazione e interventi di ammodernamento con la realizzazione di nuovi marciapiedi di stazione alti 55 cm, nuove pensiline, riqualificazione degli ambienti, nuovi sistemi di informazione al pubblico e realizzazione di percorsi per persone a ridotta mobilità e con disabilità. 

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Data di ultima modifica: 22/12/2017
Data di pubblicazione: 22/12/2017