Ferrovie, 33 operatori firmano Dichiarazione cultura sicurezza

Sottoscrizione a Firenze per promuovere la 'safety culture' nel settore ferroviario
trasporto ferroviario

6 dicembre 2018 - E' stata sottoscritta a Firenze da 33 operatori ferroviari, tra cui Trenitalia e Rfi, la Dichiarazione per una cultura della sicurezza ferroviaria in Europa nell'ambito della Conferenza "Cultura della sicurezza - Modelli ed esperienze ferroviarie a confronto".  L’evento,  organizzato dall'Agenzia nazionale per la Sicurezza delle ferrovie (Ansf) e dall'agenzia europea (Era), si è svolto il 4 e il 5 dicembre, sotto il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.  
La Dichiarazione, proposta dall'Era, ha l'obiettivo di fare chiarezza in un settore estremamente delicato come quello della sicurezza nel trasporto ferroviario. La firma del documento arriva alla fine di un tavolo di confronto tra i più importanti soggetti ferroviari europei per la promozione di una positiva cultura della sicurezza all'interno del settore, basata sulla fiducia e, in principio, non punitiva.
Alla Conferenza di Firenze, per il Mit ha partecipato il Direttore generale per il trasporto e le infrastrutture ferroviarie, Enrico Maria Pujia, che ha illustrato le best practice della sicurezza sviluppate dal Ministero allo scopo di avviare un grande cambiamento culturale che metta al centro il fattore umano nel lavoro di prevenzione e gestione delle anomalie sui binari e che coinvolge tutti: istituzioni, aziende, gestori e collettività.
La Dichiarazione sottoscritta a Firenze puntualizza che la sicurezza è il principale motore dell'efficienza e dell’affidabilità dei servizi ferroviari e in caso di conflitto tra diversi obiettivi aziendali non deve essere compromessa.
Gli altri principi contenuti nella Dichiarazione sono: le organizzazioni promuoveranno la sicurezza, la comunicazione ed i principi della cultura della fiducia e non punitiva, tra i dirigenti, i dipendenti e le altre parti, compresi gli appaltatori e i fornitori di beni e servizi. Le organizzazioni hanno la responsabilità di incoraggiare  comportamenti corretti e di fornire l'ambiente appropriato per consentire di lavorare in modo sicuro, comprese la progettazione del lavoro, la messa a disposizione di strumenti, la formazione e le procedure. Infine in caso di incidenti o situazioni pericolose, le indagini e le analisi degli eventi devono concentrarsi innanzitutto sulle prestazioni del sistema, sulle condizioni e i fattori che influenzano le pratiche lavorative, piuttosto che sull'attribuzione di colpa o della responsabilità individuale.

Data di ultima modifica: 06/12/2018
Data di pubblicazione: 06/12/2018