Via della Seta. Italia unico grande molo nel Mediterraneo

Non fondate preoccupazioni Confindustria Campania
Via della seta

16 maggio 2017 - Nel corso delle numerose missioni in Asia (Iran, Cina, Vietnam, Giappone) il governo ha costantemente sottolineato la natura unitaria del sistema portuale italiano. Non trovano dunque fondamento le preoccupazioni espresse da Confindustria Campania.

La riforma dei porti indica la necessità di agire insieme ed offrire opportunità di commercio a tutti i paesi del mondo. L’Italia è dunque un unico grande molo nel Mediterraneo. Questa è la premessa per uno sviluppo complessivo e organico della portualità nazionale che mira a valorizzare le specificità e le potenzialità di ogni area del Paese.

La Via della Seta ha nel nord Adriatico e nel nord Tirreno i suoi terminali naturali per le grandi navi porta container che servono il centro Europa, questo perché le grandi navi approdano nel porto più vicino alla loro meta così come accade in tutto il mondo. Va tenuto conto però che gli operatori cinesi sono presenti in tutti i porti senza distinzioni.

Il sistema portuale italiano può offrire grandi opportunità di crescita, come dimostra l’importante piano di sviluppo del porto di Napoli appena approvato, ma si basa anche sul riconoscimento delle peculiarità  di ogni area.

Data di ultima modifica: 16/05/2017
Data di pubblicazione: 16/05/2017