Cura del ferro: CIPE approva contratto di programma (invest. 2017-21) tra MIT e RFI

Delrio: “Ingenti risorse per corridoi europei, sicurezza e tpl”
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7 agosto 2017 - E stato approvato al Cipe il Contratto di Programma – parte Investimenti 2017-2021, tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e Rete Ferroviaria Italiana.

Il Contratto finalizza, tra l’altro, le risorse stanziate con la Legge di Stabilità 2017,  circa 10 miliardi di euro che, sommati alle risorse recate da altre disposizioni di legge (PON, FSC), portano a ripartire, con il Contratto 2012-2016, oltre 13 miliardi di euro.

“Ingenti somme vanno a seguire quelle altrettanto corpose recate negli ultimi due anni a vantaggio della “cura del ferro”- commenta il Ministro Graziano Delrio – dai corridoi europei, alla sicurezza, all’ultimo miglio, alle ferrovie minori e tpl”.

Il Contratto riporta investimenti in corso e programmati per un totale di oltre 200 miliardi, di cui circa 66 finanziati, infatti  la pianificazione dei fabbisogni è riportata, per la prima volta, con orizzonte temporale decennale, suddivisa nei quinquenni 2017-2021 e 2022-2026.

Tra i principali interventi con i finanziamenti 2017 si rammentano:

Importanti interventi inerenti la Sicurezza e l’adeguamento ad obblighi di Legge (per 2 miliardi) con il proseguimento di interventi necessari a contenere i rischi nelle gallerie, nelle zone sismiche e in quelle soggette a dissesto idrogeologico, oltre ad interventi per la salvaguardia dell’ambiente e la mitigazione del rumore, e per la soppressione dei passaggi a livello;

Tecnologie per la circolazione e l’efficientamento (688 milioni) – finalizzate all’ammodernamento tecnologico della dotazione delle linee e degli impianti ferroviari, per adeguarne l’efficienza alla crescente richiesta di mobilità;

Valorizzazione turistica delle ferrovie minori (36 milioni) - È stato individuato uno specifico programma rivolto alla valorizzazione di tali linee in funzione della fruizione paesaggistica e dell’accessibilità ai siti di maggior interesse sotto il profilo ricettivo, per sottolineare la grande importanza che stiamo riservando al turismo, anche a supporto dello sviluppo economico nazionale. Tra le linee considerate, la Benevento‐Pietralcina, la Campobasso‐Termoli, la Agrigento‐Porto Empedocle;

Valorizzazione delle reti regionali (1,3 miliardi) - interventi rivolti a dare ulteriore impulso al rilancio del TPL, mediante la realizzazione anche di interventi individuati di concerto con le Regioni nell’ambito del programma FSC 2014-2020;

Potenziamento e sviluppo infrastrutturale aree metropolitane (885 milioni) – importanti interventi upgrading infrastrutturale e tecnologico nei vari nodi metropolitani. Particolarmente significativi gli interventi previsti nell’area metropolitana di Catania;

Accessibilità su ferro porti, interporti e aeroporti (700 milioni) – investimenti per avviare, tra l’altro, la fase realizzativa dei nuovi collegamenti con gli aeroporti di Venezia e Genova, e per l’ulteriore potenziamento dei collegamenti ai porti e terminali;

Investimenti di Potenziamento e sviluppo infrastrutturale direttrici (5 miliardi di euro) per investimenti di sviluppo delle 13 direttrici così come rappresentate nell’allegato del Mit al Def 2017. Proseguono interventi di potenziamento della direttrice adriatica, ionica e tirrenica nord finanziati anche nell’ambito della programmazione FSC 2014-2020. Si segnalano, tra gli altri, il finanziamento dell’ulteriore fase della Milano-Genova, del “Ripristino linea dei Bivi di Venezia Mestre”, della “Giampilieri-Fiumefreddo”, dell’ulteriore lotto della del linea AV/AC NA-BA “Raddoppio e velocizzazione tratta Frasso Telesino-Vitulano (Benevento)”, cui si aggiungono i 210 milioni di euro destinati alla ripresa dei lavori della Linea Ferrandina – Matera, unica opera di RFI ad oggi iscritta nell’anagrafe delle opere incompiute;

Lotti costruttivi (2,6 miliardi) per investimenti sui principali corridoi europei realizzati per lotti costruttivi, finalizzati a completare e potenziare il sistema Alta Velocità e Alta Capacità oltre che i collegamenti con l’Europa. Vengono finanziati il 5° Lotto del Terzo Valico dei Giovi, il 5° Lotto della Galleria di base del Brennero e il 2° lotto della tratta Brescia Est – Verona.

 

TORINO-LIONE, AL VIA DUE LOTTI COSTRUTTIVI

Il Cipe ha approvato l’avvio della realizzazione del 1° e del 2° Lotto costruttivo della Linea Ferroviaria Torino Lione sezione transfrontaliera della Sezione internazionale, parte comune italo-francese, oltre a dare il via libera alla articolazione in 5 lotti costruttivi.

Con l’approvazione dell’opera secondo la ripartizione in 5 lotti costruttivi in osservanza di quanto disposto dalla legge n.1/2017 di ratifica degli accordi internazionali del 2015 e 2016, dal costo complessivo di 5,5 mld di competenza italiana, e con il finanziamento dei primi due lotti sulla base delle risorse già disponibili (circa 2,9 miliardi di euro) si potrà consentire l’avvio delle gare e, quindi, l’inizio dei lavori, rispettando le tempistiche e gli impegni internazionali sanciti. Inoltre, si permetterà il rispetto degli impegni assunti dal Governo anche per attingere alle risorse Europee già assentite, per oltre 300 milioni di euro.

Con l’approvazione dell’istruttoria sono infine garantiti gli impegni assunti, anche in tempi recenti, dal Governo, nei confronti degli enti locali e territoriali interessati dalla realizzazione dell’opera, portando a quasi 100 milioni di euro il valore delle misure di accompagnamento per  interventi di ristoro ambientale e sociale che saranno attuati sulla base di un programma da condividere nell’ambito dell’Osservatorio per l’asse ferroviario Torino-Lione.


Per leggere il comunicato del CIPE clicca qui

 

Data di ultima modifica: 07/08/2017
Data di pubblicazione: 07/08/2017