Sbloccati cantieri per l’Asti-Cuneo senza proroghe e con risparmi 

Il nuovo schema di finanziamento adottato permette di far ripartire un cantiere fermo da anni
asti-cuneo

1 agosto 2019 - È stato approvato oggi al Cipe il nuovo schema che permette di sbloccare, dopo sette anni, i cantieri per la realizzazione degli ultimi 10 Km dell’Autostrada Asti-Cuneo.

Lo schema di finanziamento dell’opera approntato dal Mit e approvato dal Cipe prevede un modello concessorio cosiddetto incrociato tra la A33 Asti-Cuneo e la Satap A4. Non si prevede, a differenza dello schema elaborato dal precedente Governo, una proroga della concessione dell’A4, che scadrà dunque nel 2026, e si anticipa al 2031 (accorciando dunque la tempistica di 14 anni) la scadenza della concessione della A33. Questo significa che nel 2026 verrà bandita una gara unica per entrambe le concessioni, seppur con una data di inizio concessione diversa.

Il nuovo schema adottato non solo permette di sbloccare un cantiere fermo da anni, e dunque di realizzare un’importantissima infrastruttura per il Piemonte e non solo, ma, rispetto allo schema precedente, comporterà, per tutti, maggiori benefici per la collettività e minori, seppur legittimi, guadagni per il concessionario.

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Data di ultima modifica: 02/08/2019
Data di pubblicazione: 01/08/2019