Consulente per la sicurezza dei trasporti di merci pericolose

Il consulente per la sicurezza dei trasporti di merci pericolose su strada, per ferrovia e per vie navigabili interne è quella figura professionale di cui si devono avvalere le imprese che effettuano il trasporto, il carico o lo scarico di merci pericolose.
(Rif. normativi: D.Lgs 04/02/2000 n° 40 pubblicato sulla G.U. n° 52 del 03/03/2000 e successive integrazioni in attuazione della direttiva CEE n. 96/35/CE del 03/06/1996; D. Lgs. 27 gennaio 2010, n.35; D.M. 29 dicembre2010).

Il consulente deve avere una conoscenza sufficiente dei rischi inerenti il trasporto e le operazioni di carico e scarico di merci pericolose e delle disposizioni normative vigenti in materia

  • ADR: per il trasporto su strada
  • RID: per il trasporto per ferrovia
  • ADN: per il trasporto per vie navigabili interne

Il Ministero rilascia un certificato di formazione professionale di consulente per la sicurezza dei trasporti di merci pericolose dopo il superamento di un esame.
Il certificato è valido per cinque anni ed è rinnovato periodicamente ogni cinque anni sempre per esame.


Esame consulente per la sicurezza dei trasporti di merci pericolose
Conseguimento, rinnovo o estensione del certificato professionale 

Le sessioni d'esame, relative a tutte o solo a una parte delle modalità di trasporto delle merci pericolose (ADR - RID - ADN), sono organizzate periodicamente

  • dalla Commissione centrale presso la sede del Ministero a Roma (Direzione generale motorizzazione, via Giuseppe Caraci, 36)
  • dalle Commissioni regionali presso le sedi delle Direzioni generali territoriali.

Dove

Le domande di partecipazione devono essere presentate alla sede che organizza la specifica sessione d'esame secondo le scadenze e le modalità indicate da ogni Commissione con un apposito avviso pubblico.

Documentazione 

  • domanda compilata secondo il modello indicato dalla Commissione
    • in bollo da € 16,00
      oppure
    • in carta semplice accompagnata dall'attestazione di versamento di € 16,00 sul c/c 4028 per l'imposta di bollo della domanda
      (bollettino prestampato in distribuzione presso gli uffici postali e gli uffici motorizzazione)
  • fotocopia completa di un documento di identità
  • attestazione del versamento di € 16,00 sul c/c 4028 per l'imposta di bollo del rilascio del certificato
  • (bollettino prestampato in distribuzione presso gli uffici postali e gli uffici motorizzazione) 
  • attestazioni del pagamento dei diritti per l’ammissione alla sessione d’esame, secondo le seguenti modalità e tariffe:
    • tariffa A1: € 123,95 - Diritto di ammissione ad una sessione di esame per candidati che non siano già titolari di un certificato
    • tariffa A2: € 103,29 - Diritto di ammissione ad una sessione di esame, per i candidati già in possesso di un certificato (o che abbiano già conseguito una idoneità), per integrazione con la seconda modalità od una o più specializzazioni aggiunte, o entrambi i casi
    • tariffa A3: € 103,29 - Diritto di ammissione ad una sessione di esame per rinnovo quinquennale
    • tariffa A4: € 5,16 - Diritto per il rilascio del certificato
    • i versamenti delle tariffe da A1 a A4 possono essere eseguiti, alternativamente
      • presso la Banca D'Italia sul Capo 15 - Capitolo nr. 2454 art. 9 intestato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Dipartimento Trasporti Terrestri - con la causale: "partecipazione agli esami per il conseguimento/rinnovo/rilascio del certificato di formazione professionale di consulente per la sicurezza dei trasporti delle merci pericolose"
      • sul c/c postale intestato alla locale Tesoreria Provinciale dello Stato (elenco conti correnti Tesorerie provinciali) da intendersi riferita alla propria residenza oppure alla sede della Commissione di esame prescelta, con la causale: "Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Dipartimento Trasporti Terrestri - Capo 15- Capitolo 2454 art. 9. Partecipazione agli esami per il conseguimento/rinnovo/rilascio del certificato di formazione professionale di consulente per la sicurezza dei trasporti delle merci pericolose"
    • i versamenti relativi al rilascio del certificato non possono essere cumulati con quelli di ammissione all'esame perché riguardano voci tariffarie e operazioni diverse
    • la quietanza bancaria oppure l’attestazione postale di versamento devono riportare esclusivamente il nome del candidato versante e devono essere allegate in originale alla domanda di esame
    • la quietanza bancaria oppure l’attestazione postale di versamento relative al rilascio del certificato (tariffa A4) possono essere presentate anche dopo aver sostenuto l’esame con esito positivo.

Esame

L'esame avviene in forma scritta ed è costituito da due parti:

  • da un questionario con domande a scelta multipla;
  • dallo studio di un caso.

Per ogni domanda a scelta multipla sono previste tre risposte per ciascuna delle quali il candidato deve indicare "V" per vero o "F" per falso.
Durante la prova non è consentito abbandonare la sala esami se non al termine della prova.
Una volta iniziata la prova nessun candidato verrà più ammesso all'esame.
I candidati che all'ora fissata dalla convocazione non siano presenti oppure che abbiano il documento di identità scaduto saranno rinviati ad altra sessione.
L'ammissione agli esami è determinata sulla base delle dichiarazioni del candidato, pertanto, ai sensi del DPR n° 445 del 28/12/2000, le Amministrazioni procedono ad idonei controlli anche a campione e, ferme restando le responsabilità penali conseguenti alla falsa dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguiti al provvedimento emanato.
I lavori devono essere scritti esclusivamente, a pena di nullità, sulle schede prestampate e su carta (per lo studio del caso) fornite dalla Commissione.

Durante l'esame

  • è permesso
    • consultare, purché in edizioni non commentate, testi legislativi, regolamentari e normativi inerenti il trasporto delle merci pericolose su strada, ferrovia o vie navigabili interne compresi l'ADR, RID ed ADN , sia in lingua originale che tradotti
    • consultare dizionari
    • utilizzare calcolatrici elettroniche
  • è vietato
    • utilizzare computer palmari, telefoni cellulari od altre apparecchiature ricetrasmittenti.

Il candidato che non rispetta le regole indicate oppure che abbia copiato, in tutto od in parte lo svolgimento del tema, è escluso dall'esame. La mancata esclusione all'atto della prova non impedisce che l'esclusione sia disposta in sede di valutazione delle prove medesime.

Quiz per il conseguimento o rinnovo del certificato
I quiz rappresentano materiale informativo utile per esercitarsi alla prova d'esame, ma le Commissioni nella loro autonomia possono predisporre questionari diversi.

Testi delle norme di riferimento ADR - RID - ADN

Data di ultima modifica: 13/04/2017
Data di pubblicazione: 06/04/2017